Milano. Si chiama “Semi al vento” il nuovo appuntamento del 5 e il 6 febbraio a Milano con l’Expo dei Popoli e la Campagna per l’Agricoltura Contadina, una due giorni dedicata alla difesa di coloro che quotidianamente lottano per una produzione di cibo rispettosa dell’ambiente e delle persone e in grado di garantire a noi e al pianeta un futuro giusto e sostenibile.

La storia del comitato Expo dei Popoli inizia nel 2011, data per acquisita l’assegnazione a Milano dell’Esposizione Universale 2015 sul tema “Nutrire il pianeta. Energia per la vita”. In quel momento anche una rete di realtà del Terzo Settore nazionali e internazionali decise di lanciare l’iniziativa chiamata “Expo dei Popoli”.

Questa rete, che oggi conta oltre 52 soggetti nazionali e 14 reti internazionali, sostiene fin da allora la necessità di condividere con tutti gli interlocutori, dal livello globale a quello locale, una prospettiva politica ben precisa, nata dalle esperienze di impegno e di lotta nel mondo: quella della Sovranità Alimentare e della Giustizia Ambientale.
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Costituitosi formalmente in comitato di scopo, l’Expo dei Popoli si è così mobilitato affinché l’Esposizione Universale di Milano rappresentasse un’occasione importante per far emergere, durante l’Expo, e diffondere, dopo l’Expo, con forza e coerenza, le condizioni culturali, sociali, economiche e ambientali necessarie per essere cittadini e cittadine di un mondo più sostenibile ed equo per tutti.

Semi al Vento inizia venerdì 5 con momenti di sensibilizzazione dedicati a tutti coloro che hanno a cuore il destino di “tutti” gli abitanti della nostra Terra, che vedranno alternarsi, nella prestigiosa cornice della Loggia dei Mercanti, a due passi da piazza Duomo, mostre di fumetti e proiezioni di film documentari a performance  musicali e testimonianze “dal campo”.

La prima giornata si chiuderà con la conferenza “Il futuro del cibo nel rapporto città-campagna”, in collaborazione con il progetto “Food Smart Cities for Development” del Comune di Milano, che mira a sostenere il ruolo delle città nella promozione del cambiamento sia della produzione del cibo, sia del modello di consumo, favorendo la nascita di sistemi alimentari inclusivi, sostenibili e giusti in Europa.

Sabato 6 si svolgerà, invece, una vera e propria Giornata di Studio dedicata all’analisi delle proposte di legge attualmente in discussione al Parlamento italiano in tema di Agricolture Contadine e al confronto virtuoso tra le reti e i movimenti sociali che hanno a cuore gli obiettivi della campagna omonima e quelli enunciati nel documento finale dell’Expo dei Popoli.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.