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Ostiano, Cremona. Se è vero che dietro ogni grande uomo c’è sempre una grande donna, dietro, o meglio “a fianco” del grande Maestro Giuseppe Verdi, ci fu senz’altro una donna straordinaria. Giuseppina Strepponi, chiamata familiarmente “Peppina”.

Sabato 4 Novembre alle ore 21 al teatro Gonzaga di Ostiano l’attrice Chiara Tambani, della compagnia teatrale SentiChiParla, debutterà con il nuovo spettacolo Semplicemente Peppina”, la grande storia d’amore tra Giuseppina Strepponi e Giuseppe Verdi.

La “Peppina”, amore di Verdi, fu donna libera, anticonformista, cantante di grandissimo successo prima di diventare la compagna del Maestro. Una donna che ha vissuto d’arte e d’amore, che ha dato scandalo per le sue relazioni burrascose, per poi dedicare tutta sé stessa all’uomo che ha amato più d’ogni altra cosa al mondo, di cui è stata per oltre cinquant’anni compagna di vita, amica fedele e saggia consigliera.

Chiara Tambani, che interpreta Peppina, ha immaginato un racconto intimo e confidenziale in cui la Strepponi ci parla a cuore aperto della sua vita, dei suoi successi, dei suoi dolori e dei suoi due grandi amori, a cui ha dedicato la sua esistenza: la musica e  Verdi. La parte tecnica, luci e suoni è affidata a Morena Mazzini, che è anche voce fuori campo. L’ingresso è a offerta libera.

Chiara Tambani è attrice e autrice teatrale cremonese. Ha iniziato a studiare recitazione nel 1998, è stata premiata in vari concorsi teatrali nazionali come attrice e monologhista  e  ora si dedica  con passione e professionalità alla realizzazione di spettacoli con la compagnia SentiChiParla,  fondata nel 2014 insieme agli attori Morena Mazzini e Ivano Zambelli, con l’obiettivo di diffondere la cultura teatrale  proponendo pièces ironiche, divertenti, ma anche con  profondi contenuti culturali e sociali.  I suoi testi  sono  attualmente rappresentati da diverse compagnie teatrali a livello nazionale.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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