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Caro Mario Lodi, noi alunni della classe seconda di Sottomarina (Venezia) abbiamo scritto questa poesia per festeggiare la primavera. Ti piace? Anna Boscolo

La primavera è…
verde come il prato,
allegra come una farfalla,
chiara come la luce,
colorata come l’arcobaleno baciato dai raggi del sole,
fresca come una goccia d’acqua,
azzurra come il cielo,
profumata come una rosa
e dolce come il miele.

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risponde Mario Lodi
” Cara Anna e compagni, voi lo sapete perché la primavera è bella? Perché è la festa della natura che mette il vestito nuovo dopo avere riciclato i suoi rifiuti dell’anno precedente, cioè foglie morte, rami secchi, bacche, semi, animali morti e tutti i resti del suo lavoro di un anno.

Riciclato tutto, la natura si presenta nuova, con le gemme verdi, e le belle cose che voi avete scritto nella poesia. Anche noi produciamo rifiuti ma invece di imparare dalla natura a riciclarli, li buttiamo nelle discariche puzzolenti, e così si inquinano l’aria, le acque ed il terreno.

Dalla natura dovremo imparare a costruire anche noi la primavera: raccogliere separatamente i rifiuti (carta, vetro, plastica, metalli…), non usare prodotti tossici, risparmiare il bene prezioso dell’acqua, piantare alberi ecc. Se faremo così avremo anche noi la nostra primavera e potremo scrivere la vera e bella poesia dell’uomo civile che salva la sua Terra dalla distruzione”.