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Reggio Emilia – La Lega Pro è il calcio di tutti. Sabato 13 Novembre torna in campo a Reggio Emilia con il “Progetto Diversamente Abili – Ripartire dal calcio inclusivo e di valori”.

Il convegno organizzato dalla Lega Italiana Calcio Professionistico, in collaborazione con Reggiana e Feralpisalò, avrà luogo nell’Aula Magna dell’Università di Modena e Reggio e vedrà la partecipazione anche del presidente Giuseppe Pasini e il responsabile dei progetti Speciali, Pietro Lodi.  Presenzieranno anche due ragazzi del team “Senza di me che gioco è?”.

Si parlerà di calcio come strumento sociale utile alla collettività, per garantire ad atleti con disabilità intellettive, relazionali e psichiatriche pari opportunità anche nel mondo sportivo. La Lega Pro sarà in prima fila per confermare il diritto di fare calcio ad ogni soggetto che lo ama, portando con fierezza un messaggio di fair play e di inclusione sportiva e sociale.

Al convegno parteciperanno la  Ministra per la Disabilità Erika Stefani, il Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, il Presidente della Provincia di Reggio Emilia Giorgio Zanni, il Sindaco di Reggio Emilia Luca Vacchi, il Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli, i Presidenti di Reggiana e Feralpisalò Salerno e Pasini, il capitano della Nazionale amputati Francesco Messori, il Presidente Cip Luca Pancalli ed il Presidente DCPS Franco Carraro. Moderatore sarà Massimiliano Castellani giornalista di Avvenire.

Nella speranza di fare cosa gradita ed auspicando una vostra partecipazione, vi porgiamo l’invito al convegno “Progetto Diversamente Abili – Ripartire dal calcio inclusivo e di valori”, sabato 13 Novembre 2021, dalle ore 9.30 nell’ Aula Magna dell’UNIMORE, in viale Antonio Allegri 9 a Reggio Emilia. Ricordiamo che l’accesso in sala è consentito dietro presentazione del green pass.

Per assistere da remoto: TV.unimore.it http://TV.unimore.it

Che cos’è in pratica “Senza di me che gioco è?“. E’ una scuola di calcio e non solo. E’ uno spazio di gioco aperto ai bambini e ai ragazzi con disabilità che avranno la possibilità di trascorrere del tempo in un ambito protetto, qualificato ed integrato. Si svolge attraverso attività motorie pre-calcistiche e calcistiche gestite da educatori e allenatori di calcio qualificati.

“Il progetto offre la possibilità ai bambini portatori di disabilità di praticare attività sportiva, dando vita ad una squadra di calcio, e si inserisce a pieno titolo nella mission di Cassa Padana, attenta a promuovere e sostenere il territorio.” – spiega Giuseppe Cò, referente Area del Mella di Cassa Padana, banca di credito cooperativo.