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Milano. È uno spazio aperto alla città Casa Emergency, pensata per incontrarsi, praticare i diritti e promuovere una cultura di pace. In via Santa Croce, zona Porta Ticinese ,Casa Emergency è una nuova sede aperta ai cittadini, al pian terreno è anche un luogo conviviale, una vineria, un luogo dove si susseguono eventi, attività e mostre.

La prossima mostra in programma, dal 17 al 25 gennaio,  è “Senza Poesia”, con le opere degli artisti Nicola Golea e Serena Nono dedicata alle migrazioni. L’inaugurazione sarà venerdì 17 Gennaio, alle ore 17 a Casa Emergency, insieme agli artisti saranno presenti Gino Strada, chirurgo e fondatore Emergency, Massimo Cacciari, filosofo, David Riondino, cantautore, attore e regista, Rossella Miccio, presidente Emergency, Agnes Kohlmeyer, critica d’arte.

“Senza Poesia” è un percorso visivo sulla migrazione in cui i dipinti e i disegni di Golea e Nono restituiscono un volto a quei corpi senza nome la cui vita si perde nelle acque del Mediterraneo.

“Le figure e i corpi dipinti da Serena Nono – commenta la critica d’arte Agnes Kohlmeyer – presentano tratti tanto sicuri quanto sensibili e delicati, spesso in colori piuttosto attenuati, marroni o grigi leggerissimi, a volte il bianco di una camicia candida. Sguardi spesso socchiusi, sognanti o abbassati, corpi e dorsi piegati e caratteristicamente trattati con il colare di molto liquido, quasi come da delle carezze con il pennello. […].

Nicola Golea – continua la Kohlmeyer – ha aggiunto alle sue tipiche gallerie di ritratti di personaggi, noti o sconosciuti, e piuttosto misteriosi, anche le gallerie dei rifugiati, alcuni di loro bellissimi personaggi – diversamente non potrei descrivere la ragazza con il suo delizioso vestito bianco e nemmeno alcuni dei giovani uomini o dei bambini, anche se con gli occhi spalancati dal terrore o abbassati e infinitamente tristi.”

“Senza Poesia” sarà arricchita dalla proiezione di un documentario della durata di 45 minuti con interventi di: Andrea Segre, Michele Cinque, Massimo Cacciari, Ottavia Piccolo, Giancarlo Gaeta, Massimo Donà, David Riondino, Rossella Miccio, Gino Strada e Giorgia Novello.

“La questione dei migranti, su cui la mostra riflette – hanno aggiunto gli artisti Nono e Golea – è una realtà che ogni giorno fa parte della nostra vita: non si può non pensarci, non vedere, non compiangere, non provare preoccupazione e pena per ciò che succede a molte, troppe persone. Emergency ci insegna e guida nel sentimento e nella volontà di solidarietà e di impegno”.

La mostra a Casa Emergency, via Santa Croce 19, sarà aperta al pubblico, ad ingresso libero, dalle ore 12 alle ore 19 (Domenica chiuso). Le opere esposte saranno in vendita e la metà del ricavato sarà donato dai due artisti ad Emergency.

Nicola Golea, pittore autodidatta, dipinge paesaggi, ritratti, figure con tecnica a olio, acquerello e tecniche miste. La sua ricerca è spesso focalizzata sullo sguardo umano, l’emozione del paesaggio, la relazione tra segno e spazio, tra materia e illusione, tra sogno e realtà.

Serena Nono, artista poliedrica, dopo il diploma in Belle Arti, indirizzo Scultura, conseguito alla Kingston University di Londra, all’inizio degli anni Novanta rientra a Venezia e inizia a esporre i suoi lavori sia in Italia che all’Estero. Autrice e curatrice di diverse pubblicazioni, dal 2006 lavora anche nel mondo del cinema.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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