È arrivata l’estate e mai come quest’anno, dopo i mesi trascorsi in casa, abbiamo voglia di uscire e di trascorrere qualche ora o un’intera giornata, all’aperto, in tutta sicurezza, al fresco e a contatto con la natura, in un luogo speciale ma vicino casa.

Molti italiani quest’estate sceglieranno di fare “vacanze in Italia”, e i Beni del FAI sono una meta ideale: luoghi da scoprire a portata di mano, perfetti per una vacanza a breve raggio, ma di grande soddisfazione, alla scoperta delle meraviglie del patrimonio di storia, arte e natura dei nostri territori.

Complici le molte ore di luce e le gradevoli temperature delle sere d’estate, è anche tanta la voglia di proseguire le attività della giornata dopo il tramonto e vivere l’incanto del crepuscolo nei luoghi più belli, e così il FAI lancia le Sere FAI d’Estate. Nei mesi di luglio e agosto si allunga fino a tarda sera l’orario di apertura dei suoi Beni, per diluire l’afflusso di pubblico garantendo totale sicurezza, ma soprattutto per offrire un’inedita esperienza di visita, arricchita da una eterogenea proposta di eventi appositamente pensati per le sere d’estate, tutti con prenotazione obbligatoria sul sito www.serefai.it

Il ricco calendario delle Sere FAI d’Estate coinvolge 23 Beni della Fondazione che resteranno aperti per oltre 130 serate in 14 regioni, dalla Lombardia alla Sicilia, dal Piemonte alla Sardegna, dalle Marche alla Puglia. In programma eventi ricreativi, ludici e sportivi, o solo di piacevole svago serale, ma anche e soprattutto attività culturali, come visite o passeggiate guidate, incontri e concerti, laboratori e lezioni a tema, con particolare attenzione alla “cultura della natura”, ovvero alla promozione della conoscenza del patrimonio verde, di paesaggio e ambiente, del nostro Paese, al fine di una sua più efficace e diffusa tutela e valorizzazione.

Si va dalle cene all’aperto, in giardino, in vigna, in corte o in un agrumeto, ai pic-nic o aperitivi al tramonto su prati e terrazze; dalle passeggiate all’imbrunire per camminatori, cicloturisti o per semplici curiosi in esplorazione dei dintorni dei Beni FAI, ad attività da svolgere immersi nella natura, come lezioni di yoga e mindfulness; dalle visite speciali serali, che fanno del buio l’occasione per mettere in luce dettagli nascosti o che valorizzano il momento del tramonto per racconti a tema, a lezioni o osservazioni guidate della flora e della fauna, o delle stelle nelle notti d’agosto, per sentirsi “astronomi per una notte”; da conferenze e incontri al fresco, con personaggi e personalità della cultura e dell’arte, a piccoli ed esclusivi concerti all’aperto.

I visitatori, ad esempio, potranno avere il piacere di partecipare a una cena esclusiva nel giardino di Villa Necchi Campiglio a Milano (16, 23 e 30 luglio) o a una più bucolica, immersi nella vigna di Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia (PD), dove potranno gustare piatti della tradizione euganea e unicità enologiche (16 luglio), o ancora nella corte del Monastero di Torba a Gornate Olona (VA) (8 agosto); sorseggiare un aperitivo nella splendida cornice lacustre di Villa del Balbianello a Tremezzina e di Villa Fogazzaro Roi a Oria, Valsolda, entrambe in provincia di Como.

Ooppure degustare genuini prodotti locali tra gli agrumi del Giardino della Kolymbethra, nel cuore della Valle dei Templi di Agrigento (date varie a luglio e agosto); godersi un pic-nic nel verde, al calar del sole, in molti Beni del FAI, tra cui Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno (VA), le Saline Conti Vecchi ad Assemini (CA) e il Castello della Manta (CN) (date varie a luglio e agosto), e lasciarsi trasportare dalla musica: quella dei due concerti da camera (28 e 30 luglio) organizzati in collaborazione con il Festival “Classiche FORME”, ideato e diretto dalla nota pianista Beatrice Rana, all’Abbazia di Santa Maria di Cerrate a Lecce o quella medievale, che avvolgerà il Monastero di Torba (29 agosto).E ancora a Villa Panza a Varese spazio a inediti incontri al tramonto: Andrea Chiodi, regista e direttore artistico, racconterà in chiave teatrale e letteraria quattro installazioni presenti nel parco; Luca Buzzi, Ricercatore dell’Osservatorio Astronomico Schiaparelli, aiuterà a comprendere le distanze astronomiche che ci separano dalle stelle, mentre Anna Bernardini, Direttore di Villa e Collezione Panza, darà risalto al pensiero e al lavoro del grande collezionista Giuseppe Panza di Biumo (15, 22 e 29 luglio).

Al Castello di Masino a Caravino (TO) e al Parco Villa Gregoriana a Tivoli (RM) si potrà fare una speciale visita “al buio” con l’ausilio di torce, per scoprire i Beni da una prospettiva inedita (date varie a luglio e agosto), mentre al Castello di Avio a Sabbionara d’Avio (TN), a Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia (PD), all’Orto sul Colle dell’Infinito a Recanati (MC) saranno organizzate osservazioni botaniche e piccole lezioni sulla tradizione agricola del luogo; a Casa Noha a Matera e presso la Baia di Ieranto a Massa Lubrense (NA), invece, sono previste passeggiate ed escursioni guidate per esplorare i dintorni del Bene (date varie a luglio e agosto).

Agli amanti del cielo verranno dedicate speciali osservazioni astronomiche per approfondire la conoscenza della volta stellata e ammirare lo sciame meteorico delle Perseidi (date varie a luglio e agosto), ad esempio presso i Giganti della Sila a Spezzano della Sila (CS), a Palazzo Moroni a Bergamo e al Bosco di San Francesco ad Assisi (PG); proprio qui, anche quest’anno, è attesa inoltre  la Bat Night, la notte dei pipistrelli (18 luglio), per seguire da vicino le abitudini di queste affascinanti e temute creature notturne e comprenderne il ruolo nel nostro ecosistema.

Per partecipare alle sere Fai d’estate è obbligatoria la prenotazione online, per informazioni su eventi, giorni e orari di apertura dei Beni, costi e prenotazioni: www.serefai.it

Per ulteriori informazioni sul FAI: www.fondoambiente.it

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.