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Dagli incontri culturali al tramonto ai trekking all’imbrunire, dalla musica sotto le stelle alle attività notturne a contatto con la natura, un ricco calendario di eventi en plein air e visite speciali per vivere i Beni del FAI fino a tarda sera, in tutta sicurezza. Da nord a sud del Bel Paese sono tantissime le proposte serali delle sere FAI d’estate.

Così i Beni del FAI prolungano l’orario di apertura, per accogliere più persone, in tutta sicurezza, e offrire un’esperienza diversa: proseguire la visita fino al tramonto e oltre e godere così di un’atmosfera particolare, di un tempo lento e di iniziative speciali.

Dopo i molti mesi trascorsi in casa e complice la bella stagione, è tanta la voglia di uscire per trascorrere una giornata all’aperto, fino a tarda sera, a contatto con la natura e con l’arte, alla scoperta di luoghi vicini e spesso poco noti che meritano una gita o una breve vacanza. I Beni della Fondazione – tra cui ville, castelli, monasteri, abbazie, torri, ma anche aree naturali, parchi e giardini – sono una meta ideale e, proprio per rendere irripetibile e speciale ogni momento di svago vissuto in questi posti unici, in occasione delle Sere FAI d’Estate ne verrà prolungato l’orario di apertura.

Gli eventi proposti quest’anno rispecchiano il crescente impegno dei volontari nella diffusione di una «cultura della natura». L’obiettivo è promuovere la conoscenza del patrimonio verde dalla botanica alla storia dei giardini e del paesaggio rurale italiano, di cui il FAI si prende cura.

Vivere un’intera giornata immersi nella natura: camminare a piedi nudi in un bosco; leggere all’aria aperta; partecipare a un’esplorazione guidata per imparare a riconoscere alberi, piante da frutto e insetti; andare in cerca di lucciole; ascoltare i suoni del bosco e riconoscere il canto degli uccelli. E ancora: picnic sul prato al tramonto, aperitivi all’ombra di alberi centenari o in loggia; piccoli concerti, brevi lezioni di astronomia, trekking e passeggiate guidate alla scoperta di angoli del territorio italiano inediti e pieni delle bellezze che circondano i nostri Beni.

Un palinsesto di circa 300 serate, dal tramonto a mezzanotte, che rispecchia il crescente impegno del FAI nella diffusione di una “cultura della natura”. L’obiettivo è quello di promuovere la conoscenza del patrimonio verde – dalla botanica alla storia dei giardini e del paesaggio rurale italiano – di cui la Fondazione si prende cura ogni giorno. Si potrà vivere una giornata immersi nel verde, camminando a piedi nudi in un bosco, leggendo all’aria aperta, prendendo parte a esplorazioni guidate per imparare a riconoscere alberi, insetti e animali, ascoltando i suoni della natura.

E poi picnic sul prato al tramonto e aperitivi all’ombra di alberi centenari o in loggia, cene in romantiche location, concerti all’aperto al chiaro di luna e lezioni di astronomia, visite guidate a tema fino a tarda sera, incontri e conferenze culturali ma anche trekking e passeggiate guidate serali per scoprire in modo inedito le bellezze che circondano i Beni del FAI.

Il programma.

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.