“Roma nun fà la stupida stasera, damme ‘na mano a faje di de si. Sceji tutte le stelle, più brillarelle che poi e un friccico de luna tutta pe’ noi” Parole e note di una delle serenate più cantate della musica italiana, con il fascino dei luoghi incantevoli al chiarore delle stelle.

È l’ingrediente della sere FAI d’estate dal 9 giugno al 2 luglio. Castelli millenari, ville d’epoca, giardini archeologici: l’Italia più bella sarà accessibile, nei weekend, dal tramonto a mezzanotte con oltre 60 eventi in tutto il Paese, un ricco calendario che permetterà di vivere le serate estive asuon di musica in contesti unici d’arte e natura.

I concerti, frutto della collaborazione con 11 Conservatori italiani resa possibile grazie al coordinamento artistico del maestro Pasquale De Rosa, animeranno le notti bianche del FAI insieme a visite speciali e teatralizzate, giochi, picnic e aperitivi a lume di candela.

Vivere il fascino serale della dimora dove Antonio Fogazzaro scrisse e ambientò “Piccolo mondo antico”, ammirare il tramonto della Sicilia che illumina di rosso gli agrumi, mandorli e olivi secolari della Valle dei templi o esplorare uno dei parchi più romantici d’Italia a lume di candela: ecco un esempio delle tante opportunità offerte da Sere FAI d’Estate, la grande festa che dal 9 giugno al 2 luglio apre al pubblico straordinariamente in notturna 16 luoghi del FAI.

Il programma delle sere e le prenotazioni, acquistabili on line, sul sito FAI sere d’estate.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.