Tempo di lettura: 4 minuti

Nella 12ª giornata di andata ultima del 2020 occhi puntati sul match clou di tra i padroni di casa della Akronos Moncalieri e la Delser Crich Udine che assegnava il titolo di campione d’inverno. A sorpresa si è imposta la compagine carnica trascinata dai 20 punti di Peresson e di conseguenza ha blindato il primo posto in attesa del match di recupero contro l’Autosped Castelnuovo Scrivia ed inoltre ha staccato matematicamente il pass per la final 8 di Coppa Italia. Per le piemontesi non sono bastati i 23 punti di Cordola, top scorer della serata.

Alle spalle della compagine friulana troviamo Vicenza (Villaruel 20) che si aggiudica il sentito derby regionale contro la Drain by Ecodem Alpo Villafranca (Conte 25) la quale con questa sconfitta non si qualifica per la final eight di Coppa Italia.

A seguire troviamo il terzetto composto da Autosped Castelnuovo Scrivia, Parking Graf Crema e come detto Akronos Moncalieri. Le scrivensi (Cl.Colli 14) passano senza problemi sul campo de Il Ponte Casa d’Aste SanGa Milano (Guarneri 16), mentre le cremasche (Melchiori 15) giocano sul velluto superando nettamente in trasferta la pericolante Fanola San Martino di Lupari (Pini 12) e come detto le torinesi che sprecano una grossa chance per l’accesso diretto alla Coppa Italia nella quale sarà decisivo lo scontro diretto di Crema per assegnare l’ultimo posto disponibile.

Leggermente staccate da questo terzetto troviamo la coppia composta da MantovAgricoltura San Giorgio 2000 e Drain by Ecodem Alpo Villafranca; le virgiliane (Monica 22) cedono nei secondi finali sul campo della pericolante Edelweiss Albino (Rizzo 17), mentre le scaligere cedono sul campo della vice capolista Vicenza.

Alle spalle della coppia lombardo-veneta troviamo la coppia composta da Il Ponte Casa d’Aste SanGa Milano e Schiavon Ponzano Veneto, con quest’ultime che a sorpresa si impongono sul campo dell’Alperia Bolzano grazie ai 27 punti dell’ex Team Crema Iannucci top scorer di giornata; mentre per le altoatesine non sono bastati i 24 punti di Nassraoui.

Appena sotto la coppia lombardo-veneta troviamo la coppia composta da Sarcedo ed Edelweiss Albino. Le beriche (Pieropan 11) cadono a sorpresa tra le mura amiche per mano del fanalino di coda Blackiron Carugate (Canova 18), mentre le seriane si aggiudicano la prima gara interna stagionale superando come detto il MantovAgricoltura San Giorgio 2000. Al penultimo gradino della classifica troviamo l’Alperia Bolzano sconfitta in casa dalla Schiavon Ponzano Veneto, mentre in fondo alla classifica la Fanola San Martino di Lupari viene agganciata dalla Blackiron Carugate al primo hurrà stagionale.

A seguire il commento della partita che ha visto coinvolta la Parking Graf Crema sul campo del Fanola San Martino di Lupari.

San Martino di Lupari – Netta e scontata vittoria esterna per la Parking Graf Crema che si impone in trasferta sul campo della pericolante Fanola San Martino di Lupari con il punteggio finale di 39 a 68, e rimane aggrappata ad un filo di speranza per la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia.

Per questa gara coach Stibiel si affida alla formazione tipo e schiera lo starting five composto da Melchiori, Nori, Gatti, Rizzi e Pappalardo; mentre dall’altra parte coach Di Chiara reduce da 7 sconfitte consecutive risponde con Guarise, Beraldo, Amabiglia, Nezaj ed Arado. La gara tra patavine e cremasche dura pochi minuti (i primi 4 ndr) poi la Parking Graf grazie anche ad una buona difesa ed un positivo attacco vola sfiorando le 15 lunghezze e chiudendo il 1° periodo sul punteggio di 8 a 22, grazie a 2 tiri liberi di Rizzi e la tripla di capitan Caccialanza. Nel 2° quarto la Parking Graf controlla senza grossi problemi e le padrone di casa non riescono a reagire, anzi segnano la miseria di soli 4 punti tutti di Mini, mentre le cremasche allungano ancora il proprio divario che al 17′ supera le 20 lunghezze di vantaggio (tripla di Gatti) ed un minuto una tripla di Rizzi sigla il 12 a 36, mentre negli ultimi 2′ nessuna delle 2 formazioni segna alcun punto.

Al rientro dagli spogliatoi due triple in rapida successione di Melchiori e capitan Caccialanza spingono la Parking Graf a +30 sul 12 a 42, poi timida reazione delle padrone di casa che con Guarise ed una tripla di Amabiglia si riportano a -20 sul 22 a 42 al 24′, ma sul capovolgimento di fronte Melchiori doppia le locali e dà il là ad un nuovo minibreak della Parking Graf con Pappalardo che regala il massimo vantaggio della serata sul 24 a 55, mentre il 3° tempo si chiude sul punteggio di 29 a 55 grazie ad una tripla di Rosignoli ed un canestro di Pini. Nell’ultima frazione la Parking Graf sfiora a più riprese il trentello e coach Stibiel ne approfitta per mettere in campo le giovani Radaelli, Parmesani e Guerrini con queste ultime 2 che segnano i primi punti stagionali e la gara si chiude sul punteggio finale di 39 a 68.

FANOLA SAN MARTINO DI LUPARI-PARKING GRAF CREMA 39-68
PARZIALI: 8-22, 12-36, 29-55
FANOLA SAN MARTINO DI LUPARI: Guarise 6, Fontana, Beraldo, Peserico 2, Amabiglia 6, Mini 4, Nezaj 2, Arado 2, Varaldi, Antonello, Rosignoli 5, Pini 12. All.: Di Chiara.
Nessuna uscita per 5 falli.
PARKING GRAF CREMA: Melchiori 15, Nori 10, Gatti 7, Zagni 6, Capoferri 4, Radaelli, Caccialanza 12, Cerri, Parmesani 2, Rizzi 7, Pappalardo 4, Guerrini 1. All.: Stibiel.
Nessuna uscita per 5 falli.
ARBITRI: Coraggio di Sora (FR) e Servillo di Perugia.