Nell’11ª giornata di ritorno del campionato di serie A2 femminile netto dominio del fattore campo con 7 vittorie interne su 8.

Torna da sola al comando la Multimedica Geas Sesto San Giovanni (Orozovic 22) che supera in casa il fanalino di coda Fanola San Martino di Lupari (Baldi 12) e stacca di 2 punti la B&P Autoricambi Costa Masnaga (Rulli 23 punti e 16 rimbalzi) che cede nel match clou di giornata sul difficile campo dell’Ecoprogram Castelnuovo Scrivia (Madonna 24) e vede avvicinarsi l’Ecodent Alpo Villafranca (Zampieri 18 punti e 10 rimbalzi) che vince contro la pericolante G&G International Pordenone (Madera 14 punti e 10 rimbalzi).

Alle spalle della compagine scaligera troviamo l’Ecoprogram Castelnuovo Scrivia che interrompe la lunga serie positiva della vice capolista B&P Autoricambi Costa Masnaga e stacca di 2 punti la Tecmar Crema (Nori e Benic 16) che a sua volta supera agevolmente la pericolante Itas Alperia Bolzano (Pobitzer 11), riscattando così il pesante ko sul campo veneto di Vicenza.

La Velcofin (Brcaninovic 21) vince con qualche difficoltà sul campo del pericolante Cus Cagliari (Sorrentino 13) rimanendo a 2 punti dalle cremasche insieme alle milanesi de Il Ponte Casa d’Aste San Gabriele Milano (Maffenini 12) che vincono in volata contro il pericolante Il Carosello Carugate (Zelnyte 20) e mantengono 2 punti di vantaggio sulla Delser Udine (Vicenzotti 14) che in rimonta e con un parziale di 20 a 4 negli ultimi 10’ si impone nello scontro diretto contro il Giants Marghera (Pieropan 21) per l’8° posto, ultimo utile in chiave playoff.

Alle spalle della compagine veneziana risale la Fassi Gru Albino (Bonvecchio 16) che supera tra le mura amiche la Techfind San Salvatore Selargius (Cordola e Rondinelli 12) che rimane ferma a quota 14 punti insieme all’Itas Alperia Bolzano sconfitto a Crema e precedono la coppia composta da Cus Cagliari e G&G International Pordenone, mentre a chiudere la classifica troviamo la coppia composta da Il Carosello Carugate e Fanola San Martino di Lupari.