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Nella 5ª giornata di andata del campionato di serie A2 femminile una coppia rimane al comando a punteggio pieno. Si tratta del Geas Sesto San Giovanni e della Velcofin Vicenza; le milanesi di coach Zanotti, trascinate da una positiva Barberis autrice di 30 punti, vincono nettamente sul difficile campo dell’Ecoprogram Castelnuovo Scrivia (Ljubenovic 19), mentre le beriche (Brcaninovic 20) piegano in casa con molte difficoltà le sarde del San Salvatore Selargius (Masic 10).

Alle spalle della coppia di testa troviamo la coppia lombarda composta da B&P Autoricambi Costa Masnaga e Tec-Mar Crema. Le lecchesi (Rulli e Baldelli 16) dopo aver dominato per tutta la gara cedono nel finale sul difficile campo dell’Itas Alperia Bolzano (Fall 23), mentre le cremasche di coach Sguaizer (Capoferri 19) vincono con qualche difficoltà sul campo milanese de Il Carosello Carugate (Zelnyte 14 punti e 19 rimbalzi).

Appena sotto troviamo il quartetto composto da Ecodent Alpo Villafranca, Itas Alperia Bolzano, Il Ponte Casa d’Aste San Gabriele Milano ed Ecoprogram Castelnuovo Scrivia. Le scaligere (Mancinelli 13) si impongono nel derby del nord-est contro la Delser Udine (Blazevic 16), mentre le altoatesine compiono l’impresa di giornata stoppando l’ex capolista B&P Autoricambi Costa Masnaga. Le milanesi trascinate dall’ex Team Crema Martina Picotti autrice di 23 punti passano nettamente in terra sarda sul campo del Cus Cagliari (Caldaro 12) e le piemontesi cedono nettamente in casa contro la capolista Geas Sesto San Giovanni.

Nella seconda metà della classifica troviamo il terzetto composto da Fassi Gru Albino, Delser Udine e Il Carosello Carugate. Le seriane (Joseph 20 punti e 15 rimbalzi) vincono di misura sul difficile campo della G&G International Pordenone (Zecchin 16), mentre le friulane cedono come precedentemente anticipato alle veronesi dell’Ecodent Alpo Villafranca, mentre le milanesi cedono onorevolmente contro la Tec-Mar Crema a cui non è bastata la doppia doppia di Zelnyte.

Per quanto riguarda la zona calda della classifica continua il momento no per Cus Cagliari, della G&G International Pordenone sconfitte a domicilio da Il Ponte Casa d’Aste San Gabriele Milano e dalle bergamasche della Fassi Gru Albino e del San Salvatore Selargius che cede nel finale sul campo della capolista Velcofin Vicenza e vengono raggiunte dal Giants Marghera (Granzotto 19), che si aggiudica il derby veneto superando il fanalino di coda Fanola San Martino di Lupari (Baldi 16), la quale rimane da sola all’ultimo posto in classifica con nessuna vittoria all’attivo.