Nella 7ª giornata, ultima del girone di andata erano in programma due scontri diretti di alta classifica.

A Bologna l’Allianz Bank Bologna ha superato la Green Up Crema grazie ai 25 punti di Beretta, mentre per i cremaschi nei quali ha esordito il nuovo acquisto Bianchi il miglior marcatore è stato Arrigoni con 19 punti. Nell’altro scontro al vertice vittoria esterna della Moncada Group Agrigento (Grande 26) che si impone a Bernareggio (Tsetserukou 22) privo dello squalificato Laudoni.

Alle spalle della coppia agrigentina-bolognese troviamo il terzetto composto da Green Up Crema, Vaporart Bernareggio e Keos Ragusa. Quest’ultima viene superata a sorpresa in trasferta sul campo della Fidelia Torrenova trascinata dai 22 punti di Gloria, mentre per i ragusani non sono bastati i 15 punti di Mastroianni. In coda ritorno alla vittoria per la Ltc Sangiorgese (Picarelli 15) che si aggiudica lo scontro diretto con il fanalino di coda Green Palermo 99 (Bedetti-Di Marco e Caridi 13) che rimane solitaria all’ultimo posto in classifica.

San Lazzaro di Savena (BO) – Brutta battuta d’arresto esterna per la Green Up Crema che cade malamente nel match clou di giornata sul campo della sorprendente Allianz Bank Bologna con il punteggio finale di 87 a 68.

Per questa gara coach Eliantonio recupera Arrigoni e Trentin e schiera lo starting five composto da Leardini, Arrigoni, Pederzini, Del Sorbo e Drocker e con il neo acquisto Bianchi che parte dalla panchina; dall’altra parte coach Rota risponde con Myers, Beretta, Fin, Conti e Soviero.

La gara dopo un inizio punto a punto con l’ultimo vantaggio ospite al 3′ sul 6 a 7 con 2 tiri liberi di Arrigoni, vede la compagine felsinea trascinata dalla coppia Soviero-Beretta fare la voce grossa e dopo alcuni minuti di equilibrio nel finale i padroni di casa piazzano un mini allungo che gli permette di chiudere il 1° periodo sul punteggio di 25 a 15. Il 2° quarto parte con un fallo tecnico alla panchina cremasca e Conti non sbaglia il tiro libero del +11, poi il neoentrato Bianchi che con un gioco da 3 punti riporta la Green Up sotto la doppia cifra di svantaggio sul 26 a 18 60” dopo, ma Bologna non molla ed approffitta delle forzature ospiti per allungare toccando un vantaggio massimo di 18 lunghezze. Nel finale reazione d’orgoglio dei “leoni indomabili” e con un canestro di Trentin si va all’intervallo sul risultato di 45 a 35.

Al rientro dagli spogliatoi il vantaggio sempre intorno alle 10-15 lunghezze con la Green Up che non si fa mai pericolosa anche complice la giornata no al tiro di Pederzini match winner nel turno precedente e la scarsa percentuale dalla lunetta (alla fine sarà un rivedibile 7 su 19 dalla linea della carità), e successivamente i padroni di casa allungano fino ad accumulare un vantaggio di una ventina di lunghezze che gli permettono di chiudere la 3^frazione sul punteggio di 72 a 53. Nel quarto conclusivo succede poco o nulla con i padroni di casa che amministrano bene il vantaggio e con Crema che non riesce mai a riportarsi sotto le 15 lunghezze di svantaggio.

ALLIANZ BANK BOLOGNA-GREEN UP CREMA 87-68
PARZIALI: 25-15, 45-35, 72-53
ALLIANZ BANK BOLOGNA: Myers 6, Guerri n.e., Costantini, Graziani 5, Beretta 25, Felici 9, Fin 6, Conti 16, Fontecchio 12, Soviero 8, Besozzi, Bianco. All.: Rota.
Nessuno uscito per 5 falli.
GREEN UP CREMA: Leardini 2, Trentin 9, Montanari 4, Venturoli 8, Bianchi 11, Pederzini 7, Arrigoni 19, Bonvini, Dosen 2, Del Sorbo 4, Drocker 2, Sacchelli. All.: Eliantonio.
Nessuno uscito per 5 falli, fallo tecnico alla panchina 11′ (25-15).
ARBITRI: Nonna di Casamassina (BA) ed Acella di Corato (BA).