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Nella 10ª giornata, terza del girone di ritorno della Serie B maschile, va alla Moncada Group Agrigento il match clou di giornata sul campo dell’inseguitrice Green Up Crema. Al termine di una gara tirata i ragazzi di coach Catalani si impongono all’overtime grazie ai 27 punti di Saccaggi, mentre per i locali non sono bastati i 17 punti di Montanari. A pari merito con la compagine siciliana troviamo la Vaporart Bernareggio che senza l’indisponibile Laudoni piega in casa la Keos Ragusa grazie ai 15 punti di Diouf, mentre per i siculi non sono bastati i 12 punti di Chessari.

Alle spalle della coppia siciliana-lombarda troviamo la coppia composta da Green Up Crema ed Allianz Bologna (Fin e Myers 14), con quest’ultima sconfitta nettamente ed a sorpresa dalla Ltc Sangiorgese trascinata dai 22 punti di Picarelli.

A distanza troviamo la coppia siciliana composta da Fidelia Torrenova (Di Viccaro 14) sconfitta a sorpresa tra le mura amiche dal fanalino di coda La Mantia Palermo (Bedetti 21) e Keos Ragusa sconfitta in quel di Bernareggio, che a sua volta mantiene 2 punti di vantaggio sulla Ltc Sangiorgese vincitrice a sorpresa sul campo di Bologna e che a sua volta precede il fanalino di coda La Mantia Palermo. A proposito della compagine siciliana la gara con Crema che si doveva disputare al PalaFantozzi di Palermo domenica 14 febbraio è stata posticipata a mercoledì 3 marzo con palla a 2 alle ore 18,30 a causa dei problemi con i voli aerei.

Crema (Cremona) – Non basta un grande cuore alla Green Up Crema che davanti al pubblico amico cede con l’onore delle armi al cospetto della capolista Moncada Agrigento che passa dopo un tempo supplementare imponendosi con il risultato finale di 78 ad 85 e con una gara in meno rimane in vetta alla classifica, ma i rosanero comunque escono a testa altissima contro una delle favorite per la promozione in serie A2.

Per questa gara coach Eliantonio recupera gli acciacati Leardini e Pederzini e schiera lo starting five composto da Trentin, Montanari, Bianchi, Pederzini ed Arrigoni; mentre dall’altra parte coach Catalani si presenta con soli 9 atleti a referto e risponde con l’ex di turno Rotondo, Grande, Chiarastella, Saccaggi e l’ex juvino Veronesi.

La gara dopo l’iniziale canestro di Arrigoni vede protagonista la compagine ospite che domina tutto il 1° periodo che si chiude sul punteggio di 10 a 20. Nel 2° periodo coach Eliantonio schiera il giovane Dosen e la Green Up ne approfitta per piazzare un parziale di 10 a 2 impattando il match a quota 22 al 15′ con un canestro di Montanari, poi dopo un paio di tiri liberi realizzati da Chiarastella, una tripla di Dosen riporta avanti i rosanero sul 25 a 24. Il finale di quarto è giocato punto a punto con gli ospiti sempre avanti (massimo vantaggio +6), ma il solito Dosen manda le squadre all’intervallo sul punteggio di 32 a 36.

Al rientro dagli spogliatoi la Green Up si mantiene a galla dei siciliani e nonostante l’immeritata espulsione di coach Eliantonio non permettono agli ospiti di prendere il largo e nel finale un canestro di Trentin riporta i cremaschi a -2, ma sul capovolgimento di fronte l’Mvp Saccaggi infila il 49 a 53 con il quale chiude il 3° periodo. Nell’ultima frazione si continua punto a punto sino al pareggio a quota 55 di Montanari al 35′, ma dopo un time out chiamato da coach Catalani la Moncada con 2 triple consecutive di Saccaggi si invola sul 57 a 63 al 37′, costringendo coach Pedroni al time out. Al rientro in campo la Green Up recupera punto su punto sino ad operare il sorpasso a 52” dalla fine con una tripla di Montanari che poco dopo sigla il +4 a 23” dalla fine. Partita finita? Invece no perché sul capovolgimento di fronte Grande pesca la tripla del -1 a 9” dalla fine e sull’ennesimo ribaltone 5° fallo di Rotondo su Montanari. Dalla lunetta il n. 32 locale non sbaglia e sigla il +3, ma neanche il tempo per gioire che Grande a fil di sirena impatta con una tripla chiudendo i tempi regolamentari sul 71 pari e rimandando il verdetto al supplementare.

Nell’extra time una tripla di Venturoli riporta il match in parità a quota 78, poi nei secondi conclusivi Agrigento piazza il decisivo minibreak di 0 a 7 che sancirà la vittoria della compagine siciliana e con l’ex juvino Veronesi a chiudere la pratica sul 78 ad 85 finale.

GREEN UP CREMA-MONCADA GROUP AGRIGENTO 78-85
PARZIALI: 10-20, 32-36, 49-53, 71-71
GREEN UP CREMA: Leardini, Trentin 6, Montanari 17, Venturoli 11, Bianchi 2, Pederzini 14, Arrigoni 14, Bonvini n.e., Dosen 12, Del Sorbo, Drocker 2, Galvano n.e. All.: Eliantonio.
Usciti per 5 falli: Leardini 34′ (53-55) ed Arrigoni 39′ (64-65), falli tecnici alla panchina 23′ (38-41) e 26′ (41-45), espulso coach Eliantonio 26′ (41-45); infortunio a Bianchi 6′ (6-10) non è più rientrato.
MONCADA GROUP AGRIGENTO: Rotondo 10, Grande 14, Tartaglia n.e., Costi 6, Chiarastella 12, Ragagnin, Saccaggi 27, Veronesi 16, Peterson n.e. All.: Catalani.
Uscito per 5 falli: Rotondo 40′ (69-68).
ARBITRI: Guercio di Ancona e Bertuccioli di Pesaro Urbino.