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Nella 9ª giornata di ritorno del campionato di serie B maschile girone B si sono 4 vittorie interne ed altrettante esterne. Al comando continua la marcia della Gesteco Cividale del Friuli (Chiera 17) che si impone senza problemi sul campo della Antenore Energia Virtus Padova (Ferrari 16) e alla vittoria udinese risponde la vice capolista Juvi Ferraroni Cremona (Preti 21 con 6 su 9 da 3 punti!) che si aggiudica il testa-coda sul campo della Lissone Interni Bernareggio (Cappelletti 14). A chiudere il podio troviamo la Gemini Mestre (Stepanovic 16) che si impone in casa contro la Luxarm Virtus Lumezzane (Mastrangelo 16) e precede la Tenuta Belcorvo San Vendemiano (Gatto 19) che vince a fatica contro la pericolante Allianz Bank Bologna (Graziani 17).

A ridosso della formazione trevigiana troviamo la Withu Bergamo (Sodero 22) che cade sul non facile campo della discontinua Civitus Allianz Vicenza (Bastone 13) e precede la Alberti & Santi Fiorenzuola d’Arda (Alibegovic 25) che cade a sorpresa tra le mura amiche contro la pericolante Agostani Caffè Olginate (Bloise 28 e top score di giornata).

Alle spalle della formazione piacentina troviamo i brianzoli della Rimadesio (Gallazzi e Vangelov 16) che a fatica superano il fanalino di coda Secis Costruzioni Jesolo (Rossi 23) ed agganciano la Civitus Allianz Vicenza. Al seguito della coppia lombardo-veneta troviamo la Pontoni Falconstar Monfalcone (Rezzano 19) che si aggiudica il delicato scontro diretto contro la Green Up Crema (Cernivani 22) e sorpassa la Antenore Energia Virtus Padova che deve recuperare una gara al pari della coppia Luxarm Virtus Lumezzane e Green Up Crema.

I valgobbini cadono con onore sul campo della Gemini Mestre, mentre i cremaschi cedono nel finale sul non facile campo della Pontoni Falconstar Monfalcone e vengono raggiunti in classifica dalla Agostani Caffè Olginate che compie l’impresa di giornata vincendo sul campo della Alberti & Santi Fiorenzuola d’Arda. Alle spalle di questo terzetto troviamo la Allianz Bank Bologna sconfitta a San Vendemiano dalla Tenuta Belcorvo, mentre chiudono la classifica la Secis Costruzioni Jesolo che deve recuperare 2 gare e Lissone Interni Bernareggio sconfitto in casa dalla vice capolista Juvi Ferraroni Cremona.


Monfalcone (GO) – Una sfortunata Green Up Crema cede negli ultimi 2′ nel delicato scontro salvezza sul non facile campo della Pontoni Falconstar Monfalcone che dopo aver vìolato nel match di andata il PalaCremonesi concede il bis e supera i leoni indomabili con il punteggio finale di 83 a 72, e porta a 4 i punti di vantaggio sulla formazione cremasca.

Priva dell’infortunato Montanari coach Ghizzinardi schiera lo starting five composto da Cernivani, Venturoli, Konteh, Esposito e Ziviani; mentre dall’altra parte coach Praticò risponde con Rezzano, Scutiero, Medizza, Azzano e Bacchin.

La gara vede un buon inizio dei rosanero che al 2′ sono avanti per 0 a 6 per poi tenere questo leggero vantaggio per tutto il 1° quarto che poi vedrà il leggero recupero dei goriziani che chiudono a -4 sul punteggio di 21 a 25. Ad inizio 2° periodo coach Ghizzinardi perde anche Esposito per problemi alla schiena, così ad un canestro di Venturoli Crema accusa un parziale di 12 a 0 firmato da Sackey e Rezzano che spingono i locali a toccare la doppia cifra di vantaggio sul 39 a 29 al 15′. Nel finale si scatena Cernivani e Crema recupera punto su punto, ribaltando il punteggio e andando all’intervallo con 4 lunghezze di vantaggio sul punteggio di 42 a 46.

Al rientro dagli spogliatoi la Pontoni con Scutiero, Bacchin e Rezzano piazza un minibreak di 7 a 0 portandosi avanti di un possesso pieno sul 49 a 46 al 24′, sul capovolgimento di fronte Venturoli da 3 riporta Crema a -1, ma Monfalcone è in fiducia e nei secondi finali Coronica sigla il 61 a 56 di fine 3ª frazione. Nell’ultimo quarto Cernivani riporta la Green Up a -3, poi altro mini allungo della Pontoni ma Crema non molla e dopo aver toccato un vantaggio di 7-8 lunghezze nel finale i rosanero con un tiro libero su 2 del rientrante Genovese si riporta a -5, ma sul capovolgimento di fronte Prandin e Naoni riportano i locali a +9, costringendo coach Ghizzinardi al minuto di sospensione. Alla ripresa del gioco e con pochi secondi a disposizione Crema prova a rientrare, ma Medizza con 2 tiri liberi mette la parola fine chiudendo il match sul definitivo 83 a 72.

PONTONI MONFALCONE-GREEN UP CREMA 83-72
PARZIALI: 21-25, 42-46, 61-56
PONTONI MONFALCONE: Rezzano 19, Scutiero 6, Medizza 7, Coronica 2, Prandin 9, Rosati n.e., Mazic 8, Bacchin 7, Azzano, Bellato 2, Sackey 10, Naoni 15. All.: Praticò.
Nessuno uscito per 5 falli.
GREEN UP CREMA: Genovese 8, Montanari n.e., Del Sorbo 7, Cernivani 22, Mercado Sanchez n.e., Esposito 8, Ziviani 2, Venturoli 17, Adeola 2, Konteh 6. All.: Ghizzinardi.
Nessuno uscito per 5 falli, fallo tecnico alla panchina 14′ (35-29).
ARBITRI: Zancolò di Casarza della Delizia (PN) e Zaniboni di Bologna.


BERNAREGGIO (MB) – Ottava vittoria su 9 nel girone di ritorno per la vice capolista Juvi Ferraroni Cremona che si aggiudica senza grossi problemi il derby lombardo sul campo del fanalino di coda Lissone Interni Bernareggio con il punteggio finale di 62 ad 82 e rimane ad un passo dalla vetta occupata dalla Gesteco Cividale del Friuli.

Per questa gara coach Crotti al rientro dopo la positività al Covid-19 di settimana scorsa deve rinunciare a Sipala (in panchina per onor di firma) si affida allo starting five composto da Bona, Nasello, Fumagalli, Preti e Gobbato; mentre dall’altra parte coach Micheloni si presenta senza Almansi (anch’egli in panchina per onor di firma) risponde con Gatti, Lanzi, Ingrosso, Di Meco e Pirola.

Il match vede un inizio equilibrio con la Juvi che rimane a contatto con i brianzoli, per poi piazzare un parziale di 2 a 12 grazie ai canestri di Gobbato, Milovanovikj che con una tripla opera il sorpasso sul 14 a 17, Nasello, Giulietti e Bona e nel mezzo il canestro di Quartieri che chiudono il 1° periodo sul punteggio di 16 a 26. Nella 2ª frazione la Ferraroni con una tripla di Bona vola a +14, ma Bernareggio non ci stà e piazza un parziale di 10 a 0 e si riporta a -4 con una tripla di Cappelletti sul 28 a 32 al 16’. Nel finale altro mini allungo dei cremonesi e Bona sfrutta un fallo tecnico sanzionato alla panchina di casa per mandare le squadre all’intervallo sul punteggio di 33 a 41.

Al rientro dagli spogliatoi al 22’ Nasello riporta la Ferraroni sulla doppia cifra di vantaggio che minuto dopo minuto si allarga sempre più e grazie alle triple di Preti ed un 3 su 4 dalla lunetta di Giulietti vola al massimo vantaggio sul 42 a 69, e sul capovolgimento di fronte Pirola con un tiro libero su 2 chiude la 3ª frazione sul punteggio di 43 a 69. Ad inizio 4° quarto reazione d’orgoglio dei brianzoli che con Di Meco e Cappelletti con 4 tiri liberi su altrettanti tentativi si riportano subito a -20, poi la Ferraroni si riprende e trascinata dall’Mvp Preti si porta ancora a +25, e nel finale altro mini recupero locale con Giorgetti che sigla il definitivo 62 ad 82.

LISSONE INTERNI BERNAREGGIO-JUVI FERRARONI CREMONA 62-82
PARZIALI: 16-26, 33-41, 43-69
LISSONE INTERNI BERNAREGGIO: Gatti 5, Cappelletti 14, Quartieri 2, Lanzi 7, Ingrosso 11, Adamu 2, Issa, Di Meco 9, Almansi n.e., Marra 4, Giorgetti 2, Pirola 6. All.: Micheloni.
Uscito per 5 falli: Ingrosso 38’ (56-80) e fallo tecnico alla panchina 20’ (33-40).
JUVI FERRARONI CREMONA: Milovanovikj 8, Bona 13, Vacchelli 1, Nasello 12, Preti 21, Giulietti 7, De Martin, Tonello, Fumagalli 14, Villa, Sipala n.e., Gobbato 6. All.: Crotti.
Uscito per 5 falli: Giulietti 32’ (47-69) e fallo tecnico a Nasello 26’ (38-52).
ARBITRI: Riggio di Siderno (RC) e Licari di Marsala (TP).