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Nella 6ª giornata di ritorno continua la marcia al comando della capolista Gesteco Cividale del Friuli (Battistini 24) che vince facile il confronto con la pericolante Secis Costruzioni Jesolo (Quaglia 15) e mantiene 4 punti di vantaggio sulla vice capolista Juvi Ferraroni Cremona (Preti 22) che domina alla distanza il derby contro la neopromossa Luxarm Lumezzane (Mastrangelo 14); mentre il podio virtuale è chiuso dalla Tenuta Belcorvo San Vendemiano (Sanguinetti 13 con un sanguinosissimo 0 su 13 dall’arco) che cede in trasferta sul campo della discontinua Civitus Vicenza (Bastone 17).

Ai piedi del podio troviamo la Gemini Mestre (Bortolin 18) che cede dopo un tempo supplementare sul difficile campo dell’Allianz Bank Bologna trascinata dai 36 punti di Crow top score di giornata e che viene agganciata in classifica dalla Alberti & Santi Fiorenzuola d’Arda (Rubbini 21) che vince senza problemi sul campo del fanalino di coda Lissone Interni Bernareggio (Di Meco 20) e che a sua volta precede i berici della Civitus Vicenza che si aggiudica il derby regionale tra le mura amiche contro la Tenuta Belcorvo San Vendemiano. Appena sotto troviamo la Rimadesio che recupererà il prossimo 11 marzo il match interno contro la Antenore Energia Virtus Padova che rimane agganciata alla Withu Bergamo (Sodero 21) sconfitta a sorpresa in casa dalla Pontoni Monfalcone (Rezzano e Prandin 17) che aggancia la coppia patavina-bergamasca.

In zona playout preziosa vittoria casalinga per la Green Up Crema (Genovese 18) che si aggiudica il delicato scontro salvezza tra le mura amiche contro la Agostani Caffè Olginate (Ambrosetti 16) e l’Allianz Bank Bologna che a sorpresa supera in casa la più quotata Gemini Mestre alla seconda sconfitta consecutiva e che precedono la Luxarm Lumezzane sconfitta sul campo della vice capolista Juvi Ferraroni Cremona e che a sua volta precede la coppia composta da Secis Costruzioni sconfitta pesantemente sul campo della capolista Gesteco Cividale del Friuli e la già citata Agostani Caffè Olginate. A chiudere la classifica il fanalino di coda i brianzoli del Lissone Interni Bernareggio sconfitti nettamente in casa dalla Alberti & Santi Fiorenzuola d’Arda.


Cremona – Netta vittoria casalinga per la vice capolista Juvi Ferraroni Cremona che supera i bresciani della Luxarm Virtus Lumezzane che rimane in partita per quasi 3 quarti per poi cedere con il punteggio finale di 83 a 59. Per questa gara coach Crotti deve rinunciare a Bona positivo al Covid-19 e schiera lo starting five composto da Milovanovikj, Nasello, Fumagalli, Preti e Gobbato; mentre dall’altra parte coach Saputo, reduce dalla vittoria scacciacrisi contro Crema deve fare ancora a meno di Ciaramella infortunato,  risponde con Maresca, Mastrangelo, Scanzi, Dilas ed Origlia.

La gara vede un buon inizio dei gigliati che dopo 4′ sono avanti per 6 a 0, costringendo coach Saputo al time out. Alla ripresa del gioco sono sempre i padroni di casa a dettare legge e Fumagalli spinge i suoi sul 10 a 2, ma a questo i valgobbini si riprendono e grazie alle triple di Scanzi e Mastrangelo si riporta a -2 sul 10 ad 8 al 6′; poi per 3′ nessuna delle 2 formazioni non va a canestro e nel finale capitan Vacchelli che festeggiava la 200ª gara in maglia juvina chiude il 1° periodo sul punteggio di 15 a 10. Nella 2ª frazione parte forte la Luxarm che sull’asse Scanzi, Mastrangelo e Dilas agguanta la parità a quota 18 al 12′, costringendo coach Crotti ex di turno a chiamare il time out. Dopo il minuto di sospensione i bresciani con Dalcò mettono la testa avanti sul 18 a 20, ma sul capovolgimento di fronte Gobbato con un gioco da 3 punti riporta avanti i cremonesi. La gara prosegue con leggeri vantaggi ospiti sino ad arrivare a +4 sul 30 a 34 al 19′ con un tiro libero su 2 di Borghetti, poi nel finale si scatena l’Mvp Preti che con 8 canestri filati riporta avanti la Ferraroni sul 38 a 34, costringendo coach Saputo al minuto di sospensione.

Alla ripresa del gioco botta e risposta tra Strautmanis e Sipala che mandano le due squadre all’intervallo con i padroni di casa avanti di sole 4 lunghezze sul punteggio di 40 a 36. Ad inizio 3ª frazione Maresca riporta i valgobbini a -1, prima di 5 punti consecutivi di Nasello che riporta i gigliati a 2 possessi pieni sul 45 a 39, costringendo coach Saputo al time out. Alla ripresa del gioco Dilas in un contrasto sotto canestro si procura un taglio che lo costringerà a seguire il resto del match dalla panchina; la Ferraroni ne approfitta, sia di questo che del calo fisico ospite e nei secondi finali Preti con 2 tiri liberi chiude la 3ª frazione sul punteggio di 61 a 47. Gli ultimi 10′ sono di assoluto controllo per la Ferraroni che minuto dopo minuto allunga ancora grazie ai canestri del giovane Tonello, Preti e di un positivo Sipala che chiuderà il match con 15 punti ed un positivo 7 su 7 al tiro. Nel finale c’è gioia per l’esordio del giovane Villa classe 2003 che non riesce però a realizzare i suoi primi punti stagionali.

JU.VI. FERRARONI CREMONA-LUXARM LUMEZZANE 83-59
PARZIALI: 15-10, 40-36, 61-47
JU.VI. FERRARONI CREMONA: Milovanovikj 6, Nasello 18, Tonello 4, Fumagalli 4, Vacchelli 2, Giulietti 4, Sipala 15, Preti 22, Villa, Gobbato 8. All.: Crotti.
Nessuno uscito per 5 falli.
LUXARM LUMEZZANE: Fossati 8, Borghetti 4, Maresca 9, Dalcò 8, Fend n.e., Bordone n.e., Mastrangelo 14, Strautmanis 2, Scanzi 10, Dilas 4, Origlia. All.: Saputo.
Nessuno uscito per 5 falli, fallo antisportivo a Fossati 24′ (45-39), infortunio a Dilas 28′ (50-43) che non è più rientrato in campo.
ARBITRI: Chiarugi di Pontedera (PI) e Frogolini di Grosseto.


Crema (CR) – Reduce da 2 sconfitte esterne consecutive riprende il cammino la Green Up Crema che davanti al pubblico amico si impone nel delicato scontro salvezza contro la Agostani Caffè Olginate con il punteggio finale di 60 a 46, e porta a 4 i punti di vantaggio sulla formazione lecchese, ma soprattutto ribalta il -5 del match di andata.

Privi ancora di Seck, i rosanero di coach Ghizzinardi si presentano con lo starting five composto da Del Sorbo, Montanari, Esposito, Konteh e Cernivani; mentre dall’altra parte coach Cilio risponde con Tomcic, Ambrosetti, Maspero, Bloise e l’ex di turno Luca Brambilla. Dopo l’iniziale vantaggio ospite grazie ai 2 tiri liberi di Tomcic, la Green Up piazza un parziale di 12 a 0 e si porta avanti per 14 a 2 con un gioco da 3 punti di Esposito. Nel finale Olginate prova a farsi minaccioso riportandosi a -8 ma, sul capovolgimento di fronte, Genovese chiude il 1° quarto sul punteggio di 16 a 6. Nella 2ª frazione la Green Up subisce il ritorno degli ospiti che arrivano a -1 con una tripla di Ambrosetti, ma Cernivani e Genovese riportano i rosanero a +6, ma è ancora Ambrosetti che con 2 tiri liberi a mandare le squadre all’intervallo lungo sul risultato di 31 a 28.

Il copione non cambia al rientro dagli spogliatoi ma nel finale un canestro di Genovese riporta i suoi a +8, ma il solito Ambrosetti con un gioco da 3 punti accorcia per il 44 a 39 del 30’. Ad inizio ultimo quarto Venturoli ed Esposito spingono la Green Up avanti di 11 lunghezze, ma lo stesso Venturoli viene poco dopo punito con un fallo tecnico ma Negri non ne approfitta. Genovese poco dopo sfrutta al meglio il fallo tecnico sanzionato alla panchina ospite e sulle ali dell’entusiasmo i rosanero con una tripla di Esposito toccano il massimo vantaggio sul 56 a 43, mettendo anzitempo la parola fine al match.

GREEN UP CREMA-AGOSTANI CAFFE’ OLGINATE 60-46
PARZIALI: 16-6, 31-28, 44-39
GREEN UP CREMA: Del Sorbo 2, Ziviani, Galvano n.e., Venturoli 7, Montanari 11, Seck n.e., Mercado Sanchez n.e., Esposito 13, Genovese 18, Konteh 2, Carinelli n.e., Cernivani 7. All.: Ghizzinardi.
Uscito per 5 falli: Konteh 32’ (49-40) e fallo tecnico a Venturoli 33’ (51-40).
AGOSTANI CAFFE’ OLGINATE: L.M. Brambilla n.e., Tomcic 3, Ambrosetti 16, Martinalli n.e., Maspero 5, Natalini n.e., Cesana 3, Negri 7, Baparape, Cucchiaro 5, Bloise 3, L.Brambilla 4. All.: Cilio.
Nessuno uscito per 5 falli, fallo tecnico alla panchina 35’ (51-42).
ARBITRI: Pulina di Rivoli (TO) e Lenoci di Torino.