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Nella 13ª giornata di ritorno del campionato di serie B maschile girone B nulla di nuovo in testa dove continua il braccio di ferro tra Juvi Ferraroni Cremona e Gesteco Cividale del Friuli, entrambe sconfitte. I cremonesi privi di Bona, Tonello e Giulietti e durante la gara anche di Gobbato cedono nel derby lombardo sul campo della Withu Bergamo trascinata dai 75 punti sugli 87 finali del trio Sodero (Mvp con 31), Dell’Agnello e Simoncelli; mentre per i cremonesi non sono bastati i 19 punti di Preti seguiti dai 18 di Milovanovikj e 17 di Nasello che non riescono ad operare il sorpasso dopo la sconfitta nell’anticipo di sabato della compagine udinese (Rota 23) sul campo della Civitus Allianz Vicenza (Petracca 18).

A chiudere il podio troviamo la Tenuta Belcorvo San Vendemiano (Baldini 21) che a fatica ed in rimonta supera una positiva Luxarm Virtus Lumezzane (Fossati 11) e stacca di 2 punti la Gemini Mestre (Bortolin 23) sconfitta a sorpresa sul campo della già salva Antenore Energia Virtus Padova (Ferrari 21). Alle spalle della compagine veneziana troviamo la Withu Bergamo che supera in un finale infuocato la capolista Juvi Ferraroni Cremona e precede la coppia composta da Civitus Allianz Vicenza che supera l’altra capolista Gesteco Cividale del Friuli e la Rimadesio (Sirakov e Leone 17) che superano a fatica tra le mura amiche la pericolante Agostani Caffè Olginate (Maspero 23). Alle spalle della coppia lombardo-veneta troviamo solitaria la Alberti & Santi Fiorenzuola d’Arda (Alibegovic 22) che cede nel finale tra le mura amiche contro la Pontoni Monfalcone (Prandin 18) che in attesa del recupero interno contro la Antenore Energia Virtus Padova si porta a soli 2 punti dalla formazione piacentina ma soprattutto all’8° posto, ultimo utile in chiave playoff.

Alle spalle della formazione goriziana come detto troviamo la Antenore Energia Virtus Padova che si aggiudica il derby regionale con la Gemini Mestre e con una gara in meno stacca di 2 punti la Luxarm Virtus Lumezzane che sfiora il colpaccio in casa della Tenuta Belcorvo San Vendemiano. Appena sotto la compagine valgobbina troviamo la coppia composta da Allianz Bank Bologna 2016 e Secis Costruzioni Jesolo; i felsinei (Galassi 17) si aggiudicano il delicato scontro diretto tra le mura amiche contro la Green Up Crema (Esposito 19) e condannano con 2 turni di anticipo i cremaschi alla lotteria playout; mentre i bolognesi sono ad un passo dalla permanenza in categoria in caso di sconfitta della Virtus Lumezzane.

Insieme alla formazione emiliana troviamo la neopromossa Secis Costruzioni Jesolo (Rosada e Malbasa 14) che si impone in trasferta sul campo del fanalino di coda Lissone Interni Bernareggio (Di Meco 11) che in virtù di questa sconfitta scende in serie C Gold con 2 gare di anticipo. Alle spalle della coppia emiliano-veneta troviamo la Green Up Crema che è ufficialmente partecipante ai playout e precede la Agostani Caffè Olginate sconfitta in trasferta sul campo della Rimadesio.


Bergamo – Operazione sorpasso fallita per la Juvi Ferraroni Cremona che esce sconfitta nel derby lombardo contro i padroni di casa della Withu Bergamo che si impongono con il punteggio finale di 87 ad 82, e non riesce a portarsi solitaria al comando dopo la sconfitta esterna della pari classifica Gesteco Cividale del Friuli sconfitta in trasferta sul campo della Civitus Allianz Vicenza. Per questa gara coach Crotti deve fare a meno degli infortunati Bona, Tonello e Giulietti in panchina per onor di firma e schierare lo starting five composto da Milovanovikj, Nasello, Fumagalli, Preti e Gobbato; mentre dall’altra parte coach Cagnardi reduce da 2 sconfitte esterne consecutiva risponde con Simoncelli, Ihedioha, Sodero, Savoldelli e Dell’Agnello.

La gara vede un inizio favorevole ai padroni di casa che arrivano a toccare un vantaggio di 9 lunghezze sul 18 a 9 grazie ai canestri di uno scatenato Sodero al 6′. Poco dopo reazione d’orgoglio degli juvini che grazie ad un gioco da 3 punti di Fumagalli ed un canestro di Gobbato si riportano a -4, ma Bergamo è scatenata e sfrutta al meglio la coppia Sodero-Simoncelli ed il 1° periodo si chiude con i padroni di casa avanti di 10 lunghezze sul 29 a 19, grazie ad una tripla dell’ex Piadena Simoncelli. Ad inizio 2° quarto dopo un fallo antisportivo sanzionato a capitan Vacchelli, coach Crotti perde per infortunio anche Gobbato che si procura una distorsione alla caviglia e la Withu ne approfitta per piazzare un altro allungo arrivando a toccare le 15 lunghezze di vantaggio sul 40 a 25 al 15′ con una tripla di Savoldelli. A questo punto i gigliati si riprendono e trascinati da Nasello, Milovanovikj e Fumagalli piazzano un parziale di 0 a 10, riportandosi a -5 sul 40 a 35 al 18′. Nel finale di tempo botta e risposta tra Dell’Agnello e Fumagalli che con un tiro libero mandano le squadre all’intervallo lungo sul punteggio di 42 a 36.

Ad inizio ripresa la coppia arbitrale punisce la panchina di casa con un fallo tecnico e Preti riporta i suoi a -5, poi si continua con i padroni di casa avanti di 8 lunghezze ma la Ferraroni non molla e grazie alle triple di Preti e Milovanovikj piazza un parziale di 0 a 12 portandosi avanti di 4 lunghezze sul 57 a 61, mentre il 3° periodo si chiude con gli ospiti avanti di 4 lunghezze sul 63 a 67 dopo il canestro del solito Sodero. Ad inizio ultima frazione un gioco da 3 punti dell’Mvp Sodero riporta la Withu a -1, poi altro allungo dei cremonesi che sull’asse Preti-Nasello volano a +9 sul 66 a 75 al 35′, ma a questo punto i padroni di casa si riprendono e sull’asse Sodero-Simoncelli recuperano punto su punto sino al sorpasso sull’83 ad 82 a 35” dalla fine ad opera di Dell’Agnello, che costringe coach Crotti al time out. Alla ripresa del gioco Vacchelli sbaglia la tripla del nuovo vantaggio juvino e sul capovolgimento di fronte Nasello commette fallo su Dell’Agnello che dalla lunetta non sbaglia i 2 tiri liberi, poi Sipala sbaglia la tripla del pareggio e sul capovolgimento di fronte Milovanovikj commette fallo su Sodero che dalla lunetta sigla i tiri liberi del definitivo 87 ad 82, mentre Preti con 8” sul cronometro sbaglia la tripla del possibile -2.

WITHU BERGAMO-JUVI FERRARONI CREMONA 87-82
PARZIALI: 29-19, 42-36, 63-67
WITHU BERGAMO: Simoncelli 21, Ihedioha, Sodero 31, Savoldelli 5, Bedini 2, Rota n.e., Dell’Agnello 23, Piccinnini n.e., Dembele n.e., Isotta 5, Manenti, Cagliani. All.: Cagnardi.
Nessuno uscito per 5 falli, fallo tecnico alla panchina 21’ (42-36).
JUVI FERRARONI CREMONA: Milovanovikj 18, Bona n.e., Vacchelli 6, Nasello 17, Preti 19, Giulietti n.e., De Martin, Bandera n.e., Fumagalli 10, Villa n.e., Sipala 3, Gobbato 9. All.: Crotti.
Nessuno uscito per 5 falli, fallo antisportivo a Vacchelli 10’ (24-17), infortunio a Gobbato 12’ (32-22) che non è più rientrato.
ARBITRI: Colombo di Cantù (CO) e Castellano di Legnano (MI).


San Lazzaro di Savena (BO) – Ora è ufficiale; a causa della sconfitta esterna sul campo della Allianz Bank Bologna 2016 per 73 a 57, la Green Up Crema è ufficialmente costretta a disputare i playout per evitare la retrocessione in serie C Gold. Per questa gara coach Ghizzinardi recupera dopo un mese di assenza Montanari che parte nello starting five insieme a Genovese, Cernivani, Esposito e Venturoli; mentre dall’altra parte coach Lunghini risponde con Crow, Hidalgo, Felici, Guerri e Graziani.

La gara dopo un inizio punto a punto vede un primo tentativo di fuga per la Green Up che grazie ad un tiro libero dell’ex juvino Esposito si porta a +6 sull’8 a 14, ma Bologna non molla e con Galassi e Graziani si riporta a -1, mentre il quarto si chiude con il leggero vantaggio rosanero sul punteggio di 15 a 16. Il copione non cambia nemmeno nel quarto successivo con le squadre sempre vicine, poi nel finale Hidalgo e Galassi mandano le squadre al riposo con i felsinei avanti di 2 possessi pieni sul punteggio di 37 a 31.

Al rientro dagli spogliatoi Esposito e capitan Del Sorbo riportano il match in perfetta parità a quota 37 al 21’, poi si continua con leggeri vantaggi sino al 27’ quando Genovese sigla l’ultimo vantaggio rosanero sul 46 a 50 prima di subire un parziale di 10 a 0 locale firmato da Felici, Hidalgo e Graziani che chiudono il 3° quarto sul punteggio di 56 a 50. Ad inizio ultimo quarto è ancora Graziani a spingere i bolognesi sino a +11, poi Venturoli spezza l’incantesimo che dura solo pochi secondi perché la Allianz Bank aumenta ancor più il proprio vantaggio arrivando a sfiorare le 20 lunghezze al 37’ con una tripla di Hidalgo. Nei secondi finali Crema prova in tutti i modi a rientrare per mantenere attiva la differenza canestri ma senza riuscirvi.

ALLIANZ BANK BOLOGNA 2016-GREEN UP CREMA 73-57
PARZIALI: 15-16, 37-31, 56-50
ALLIANZ BANK BOLOGNA: Crow 8, Fontecchio n.e., Hidalgo 13, Galassi 17, Gueye n.e., Rossi 2, Felici 14, Guerri 2, Tripodi n.e., Cavazzoni n.e., Graziani 14, Oyeh 3. All.: Lunghini.
Nessuno uscito per 5 falli.
GREEN UP CREMA: Montanari 2, Genovese 9, Del Sorbo 7, Cernivani 8, Mercado Sanchez n.e., Galvano n.e., Guerini n.e., Esposito 19, Ziviani 3, Venturoli 9, Adeola, Konteh n.e. All.: Ghizzinardi.
Nessuno uscito per 5 falli.
ARBITRI: Scarfò di Palmi (RC) e Giordano di Gela (CL).