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Nella 2ª giornata della fase ad orologio continua il testa a testa al comando della classifica tra Moncada Group Agrigento e Bakery Piacenza. I siciliani (Veronesi 18) battono in casa una mai doma Ju.Vi. Ferraroni Cremona (Touré 16), mentre i piacentini (Perin 26 con 9 su 14 al tiro) si impongono in trasferta sul campo della Green Up Crema (Dosen 21) ed aumentano il vantaggio sull’inseguitrice Elachem Vigevano, bloccata dal Covid-19 che gli ha fatto rinviare al prossimo 8 aprile il match sul campo della Keos Ragusa.

Alle spalle della compagine ducale troviamo i brianzoli della Vaporart Bernareggio anch’essi bloccati dal Covid e che mantengono 2 punti di vantaggio sulla Green Up Crema a cui non riesce lo sgambetto casalingo contro la capolista Bakery Piacenza. Appena sotto la compagine cremasca troviamo in forte ascesa la Riso Scotti Pavia (D’Alessandro 19) che supera in trasferta il fanalino di coda Mantia Group Palermo (Gentili 21); mentre alle spalle della formazione pavese troviamo l’Allianz Bank Bologna (Fin 15) che a sorpresa cade malamente tra le mura amiche contro la pericolante Alberti & Santi Fiorenzuola d’Arda trascinata dai 20 punti di Timperi.

Appena sotto con una gara in meno troviamo la Ju.Vi. Ferraroni Cremona che prova in tutti i modi ma senza riuscirvi a superare in trasferta la capolista Moncada Group Agrigento e che a sua volta precede il terzetto composto da Missoltino.it Olginate, Keos Ragusa e Coelsanus Varese. Le prime 2 non sono scese in campo a causa del Covid-19, mentre i prealpini (Hidalgo 22) passano di misura sul campo della Fidelia Torrenova (Gloria 15) e precedono la coppia composta da Ltc Sangiorgese che deve recuperare 2 gare e la Alberti & Santi Fiorenzuola d’Arda che contro pronostico supera in trasferta nel derby emiliano la Allianz Bank Bologna.

Appena sotto troviamo la coppia composta da Mg.K.Vis Piadena e Fidelia Torrenova, mentre chiude la classifica i palermitani di Mantia Group Palermo sconfitti a domicilio dalla Riso Scotti Pavia.

Le gare tra Mg.K.Vis Piadena-Fidelia Torrenova e Vaporart Bernareggio-Mg.K.Vis Piadena verranno recuperate venerdì 2 aprile e mercoledì 7 aprile con palla a 2 alle ore 21.

Crema – Non è bastato il cuore alla Green Up Crema che davanti al pubblico amico cede nel finale contro la corazzata Bakery Piacenza che espugna il PalaCremonesi imponendosi con il risultato finale di 70 a 75, dopo un match che l’ha sempre vista in vantaggio.

Per questa gara coach Eliantonio è costretto a rinunciare all’infortunato Leardini e schiera lo starting five composto da Venturoli, Pederzini, Arrigoni, Dosen e Drocker; mentre dall’altra parte coach Campanella risponde con Sacchettini, Planezio, De Zardo, Perin e Vico.

La gara dopo un inizio equilibrato con i locali avanti sino all’11 a 9 con un canestro di Dosen, poi la Bakery piazza un parziale di 0 a 12 e sull’asse Perin-Vico vola sull’11 a 21 al 7′; poi nel finale reazione dei rosanero con Trentin e Montanari che dalla lunetta fa 1 su 2 chiudendo il 1° periodo a -7 sul punteggio di 14 a 21. Nella 2ª frazione 2 tiri liberi di Udom riportano gli ospiti a +9, poi la Green Up si riprende e al 18′ Drocker pareggia i conti a quota 28 subendo fallo ma il n.4 di casa sbaglia il tiro libero aggiuntivo del possibile sorpasso e nel finale dopo un fallo tecnico assegnato alla panchina di casa Perin ed una tripla di Planezio mandano le squadre al riposo sul punteggio di 30 a 36.

Al rientro dagli spogliatoi la Green Up approffitta di un fallo tecnico alla panchina ospite e dopo aver rimesso la palla Dosen pareggia i conti a quota 38 al 23′, poi si continua con leggeri vantaggi ospiti sino a quando i piacentini allungano toccando un vantaggio di 15 lunghezze con 2 tiri liberi di Sacchettini. Nel finale altra reazione d’orgoglio dei rosanero e Vico viene sanzionato di un fallo tecnico e Venturoli riporta i suoi a -7, poi Montanari sbaglia i 2 tiri liberi del possibile -5 ed il 3° periodo si chiude sul punteggio di 49 a 56. Nell’ultimo quarto altro allungo della Bakery che grazie a Sacchettini e Perin tocca il massimo vantaggio sul 58 a 74 con un canestro di Vico al 38′. Sembra fatta ma la Green Up stringe forte in difesa e nel giro di un paio di minuti piazza un parziale di 12 a zero e Perez con una tripla riporta i leoni indomabili a -4, costringendo coach Campanella al time out riparatore. Alla ripresa del gioco Planezio a 7” dalla fine subisce fallo e dalla lunetta fa 1 su 2, poi sul rimbalzo difensivo Drocker sbaglia il canestro del possibile -3.

GREEN UP CREMA-BAKERY PIACENZA 70-75
PARZIALI: 14-21, 30-36, 49-56
GREEN UP CREMA: Perez 5, Trentin 9, Montanari 7, Venturoli 1, Pederzini 11, Russo n.e., Arrigoni 10, Bonvini n.e., Dosen 21, Del Sorbo, Drocker 6, Sacchelli n.e. All.: Eliantonio.
Nessuno uscito per 5 falli, fallo tecnico alla panchina 19′ (30-33).
BAKERY PIACENZA: Pedroni, El Agbani n.e., Birindelli, Sacchettini 16, Czumbel, Planezio 6, De Zardo 7, Vico 16, Perin 26, Guerra n.e., Udom 4. All.: Campanella.
Nessuno uscito per 5 falli, falli tecnici alla panchina 22′ (33-36) e Vico 30′ (48-56).
ARBITRI: Lillo di Brindisi e Nonna di Casamassina (BA).

Porto Empedocle (AG) – Una generosa ma sfortunata Ju.Vi. Ferraroni Cremona cede con onore sul campo della capolista Moncada Group Agrigento che si impone a fatica con il punteggio finale di 74 a 61, e mantiene la testa della classifica a pari merito con la Bakery Piacenza, vincitrice sul campo della Green Up Crema.

Per questa gara coach Crotti recupera l’infortunato Antrops e schiera lo starting five composto da Masciarelli, Bona, Mercante, Antrops e Touré; mentre dall’altra parte coach Catalani risponde con Rotondo, Grande, Chiarastella, Saccaggi e l’ex di turno Veronesi. La gara vede un inizio in salita per gli oro-amaranto che dopo 5’ sono avanti di 9 lunghezze sul punteggio di 13 a 4, costringendo coach Crotti al time out riparatore. Al rientro in campo la Ferraroni si riprende e recupera punto su punto chiudendo i primi 10’ con un possesso pieno da recuperare sul punteggio di 18 a 15. Nel 2° periodo si procede ancora in sostanziale equilibrio con leggeri vantaggi locali sino alla pausa lunga che vede la Moncada avanti di sole 4 lunghezze sul punteggio di 38 a 34.

Al rientro dagli spogliatoi i gigliati come già accaduto nel quarto iniziale faticano a trovare la via del canestro ed i padroni di casa ne approffittano per allungare sino a sfiorare le 10 lunghezze di vantaggio sul punteggio di 47 a 38 al 25’ e si continua con questo trand sino alla fine del 3°periodo chiuso in vantaggio dai siciliani per 55 a 47. Nell’ultimo quarto la Ferraroni tenta il tutto per tutto per poter riagganciare i padroni di casa ed al 35’ il divario è ancora di 8 lunghezze sul punteggio di 55 a 47, ma negli ultimi gli juvini complice anche la stanchezza ed il lungo viaggio sono costretti a cedere e la Moncada chiude il match sul punteggio di 74 a 61.

MONCADA GROUP AGRIGENTO-JU.VI. FERRARONI CREMONA 74-61
PARZIALI: 18-15, 38-34, 55-47
MONCADA GROUP AGRIGENTO: Rotondo 10, Grande 14, Cuffaro 2, Indelicato, Costi 7, Chiarastella 11, Ragagnin 3, Saccaggi 9, Veronesi 18, Bellavia, Peterson, Mayer. All.: Catalani.
Nessuno uscito per 5 falli.
JU.VI. FERRARONI CREMONA: Masciarelli 7, Varaschin 8, Milovanovikj 2, Bona 6, Mercante 8, Bonavida n.e., Vacchelli, Antrops 11, Giulietti 3, Bassi n.e., Crescenzi, Touré 16. All.: Crotti.
Nessuno uscito per 5 falli.
ARBITRI: Castiglione di Palermo e Rubera di Bagheria (PA).