Tempo di lettura: 5 minuti

Nella 3ª giornata di ritorno del campionato di serie D girone A1 torna alla vittoria la capolista Sintostamp Gussola (Moscatelli 17) che supera a fatica il fanalino di coda Padernese (Pavone 23) e precede la Ferraboli Prevalle (Bussi 12) che vince agevolmente il derby contro la sorprendente Trenzano (Farella 18) e sorpassa il River Orzinuovi che ha osservato il proprio turno di riposo.

Ad approfittare del riposo degli orceani è stato il Pentavac Chiari (Zangrandi 20) che in trasferta ha surclassato il pericolante Sustinente (Rizzi 16) e precede come detto Trenzano sconfitto a Prevalle. In zona salvezza continua la battaglia tra Sustinente (penultimo) e Padernese fanalino di coda.

Gussola (CR) – Immediato riscatto per la capolista Sintostamp Tazio Magni Gussola che reduce dal ko esterno sul campo di Chiari nel turno precedente si impone a fatica tra le mura amiche del PalaGhidetti superando il fanalino di coda Padernese con il punteggio finale di 82 a 75.

La gara tra casalaschi e franciacortini vede un inizio equilibrato e solo nel finale i rossoblu di coach Testi allungano seppur di poco ed il 1° periodo si chiude sul risultato di 22 a 17. Nella 2ª frazione nonostante gli errori da ambo le parti la Padernese acciuffa la parità e nel finale altro mini allungo dei padroni di casa che vanno all’intervallo con soli 4 punti di vantaggio sul 35 a 31. Al rientro dagli spogliatoi la Sintostamp parte bene e sfiora a più riprese la doppia cifra di vantaggio ed il 3° minitempo si chiude sul punteggio di 55 a 47. L’ultima frazione vedono gli attacchi prevalere sulle disattente difese; gli ospiti non riescono ad avvicinarsi e la Sintostamp non riesce ad allungare in maniera decisa e chiude con 7 punti di vantaggio sull’82 a 75 finale.

SINTOSTAMP TAZIO MAGNI GUSSOLA-PADERNESE 82-75
PARZIALI: 22-17, 35-31, 55-47
SINTOSTAMP TAZIO MAGNI GUSSOLA: Mazza 14, Carboni 10, Carminati n.e., Zerbini 1, Marenzi 9, Moscatelli 17, Parmigiani 4, Anadotti n.e., Petrolini 11, Bodini 8, Sereni 8, Percalli n.e. All.: Testi.
Nessuno uscito per 5 falli.
PADERNESE: Paderno 5, Faccioli 10, Negroni 16, Zanini n.e., Turra 1, Violi 15, Bonometti, Andreis 2, Pavoni 23, Romano 3. All.: Bergamaschi.
Usciti per 5 falli: Andreis e Negroni.
ARBITRI: Castagna di Medole (MN) e Bergonzi di Cremona.


Nella 3ª giornata di ritorno del campionato di serie D girone A2 continua il braccio di ferro in testa tra Antica Farmacia Scuola Treviglio ed Iseo. I trevigliesi (Stucchi 30 e top scorer di giornata) surclassano tra le mura amiche il fanalino di coda Sebino Villongo (Gavazzeni 25), mentre i sebini (R.E. Staffiere 28) passano d’autorità sul campo di Sarezzo (Lamanna 22) che scende al 4° posto ma a soli 2 punti dal podio attualmente occupato dalla Ingrocer Mombrini Caravaggio (Ciani 22) che a fatica si impone ma solo dopo un overtime sul non facile campo della pericolante Offanengo in cui ha fatto il suo esordio il nuovo acquisto Nicola Perotti, ex Juvi Cremona e sino alla settimana scorsa in forza a Manerbio in serie C Silver che ha messo a referto 15 punti sciupando però il match ball nei secondi finali del 4° quarto.

Nella parte destra della classifica ritorna alla vittoria Gussago (Grillo 18) che dopo aver dominato per quasi tutto il match rischia contro la diretta rivale Cologno al Serio (Delcarro 12) che a sua volta precede il pericolante Offanengo. Infine ancora all’asciutto troviamo il fanalino di coda Sebino Villongo, umiliato in trasferta dalla capolista Antica Farmacia Scuola Treviglio.

Offanengo (CR) – A distanza di 3 giorni altro incrocio casalingo per Offanengo che dopo aver affrontato nel recupero la Scuola Treviglio, per i ragazzi di coach Soffiantini questa volta gli tocca la lanciata Ingrocer Mombrini Caravaggio che vìola il PalaCoim con il punteggio finale di 57 a 66, dopo un tempo supplementare e concede il bis dopo la vittoria in Coppa Lombardia dello scorso ottobre.

Per questa gara i gialloneri si presentano con la new entry Nicola Perotti in settimana prelevato dai bresciani del Manerbio (C Silver) ma con le defezioni di Terpstra e Tiramani infortunati con il secondo che ad inizio settimana ha subito l’intervento per la ricostruzione del crociato ed infine di Fontana che scontava la sua terza ed ultima giornata di squalifica.

Il match inizia in salita per i padroni di casa che sono costretti ad inseguire sin dall’avvio ma nonostante qualche forzatura riescono ad avvicinarsi chiudendo i primi 10′ con un passivo di sole 5 lunghezze sul risultato di 11 a 16. Nella 2ª frazione Caravaggio arriva a toccare le 10 lunghezze di vantaggio, ma poco a poco Offanengo recupera punto su punto e nei secondi finali mette la testa avanti e si va al riposo di metà gara sul punteggio di 27 a 25.

Al rientro dagli spogliatoi si procede ancora in sostanziale equilibrio con le difese a prevalere sugli attacchi ma senza nessun break importante ed il 3° periodo si chiude con il vantaggio orobico sul punteggio di 37 a 38. Nell’ultima frazione è sempre all’insegna dell’equilibrio e si arriva agli ultimi secondi con Caravaggio sopra di 3 lunghezze, sul capovolgimento di fronte Offanengo dispone di un gioco da 3 punti ma sbaglia il tiro libero aggiuntivo ma il rimbalzo è preda degli ospiti che però perdono palla in attacco; sul recupero difensivo Pisacane serve Perotti che da sotto sciupa il match point e si va all’overtime in perfetta parità a quota 53. Nell’extra time Offanengo si spegne pian piano; Caravaggio con le rotazioni più lunghe ha vita facile ed il match si chiude con gli orobici a sfiorare la doppia cifra di vantaggio e si impone sul 57 a 66 finale.

OFFANENGO-INGROCER MOMBRINI CARAVAGGIO 57-66
PARZIALI: 11-16, 27-25, 37-38, 53-53
OFFANENGO: Bissi 3, Perotti 15, Spoldi 5, Broglia 11, Gaudioso, Sgarbazzini 11, Pedretti 3, Galli, Pisacane 10. All.: Soffiantini.
Usciti per 5 falli: Spoldi e Pedretti.
INGROCER MOMBRINI CARAVAGGIO: Brambilla, D.Parigi n.e., Mandelli 3, Severgnini, Ciani 22, Coti Zelati, Soliveri 7, M.Merisio 4, Ghilardi 6, Legramandi 9, D.Badoni, C.Merisio 15. All.: Nero.
Usciti per 5 falli: M.Merisio e Ghilardi.
ARBITRI: Pansecchi di Crema e Balestreri di Vidigulfo (PV).