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Martedì 28 maggio la Banca d’Italia ha ufficialmente rilasciato le nuove banconote da 100 e 200 euro, in un design completamente rivisitato e con uno schema di sicurezza decisamente più sofisticato ed innovativo rispetto ai tagli minori della stessa serie, denominata Europa.

Il fronte della nuova banconota da 100 € della Serie Europa

La denominazione di Serie Europa è data dal fatto che le banconote di tutta la serie ospitano sulle due facciate l’effigie della Dea Europa, e sono la seconda ristampa dopo la prima serie di banconote in euro che tutti noi conosciamo.

La Banca d’Italia ha contestualmente dichiarato che la serie Europa si fermerà alla stampa della banconota da 200 e non vi saranno successive ristampe del “biglietto viola”, che invece continuerà a fare il suo naturale corso derivante dalla circolazione della prima stampa, precisando anche che il taglio da 500 è in corso di graduale ritiro dall’Eurozona.

Carmine Porello, vicedirettore della Filiale di Brescia di Banca d’Italia, e Katia Chiarazzo, la temporanea titolare della Divisione per la Gestione dei Servizi di Pagamento

Nell’incontro presso la Filiale di Brescia della Banca d’Italia,  è stato illustrato quanto i nuovi biglietti da 100 e 200 siano innovativi per molti versi: presentano delle dimensioni diverse rispetto alle precedenti rispettive stampe della prima serie e sono dotate di alcune caratteristiche tecniche di sicurezza molto sofisticate.

Reagiscono a diverse caratteristiche di manipolazione della banconota, per permettere all’utilizzatore di riconoscere una banconota vera da una falsificata. Non sono stampate su carta, ma con fibre di cotone. La sicurezza si riassume facilmente nelle seguenti tre azioni:

  • tatto: le estremità del biglietto presentano degli elementi in rilievo, con una discontinuità per il biglietto da 100€ e con due per quello da 200, per favorire la corretta identificazione della banconota;
  • vista: la dea Europa fa capolino in alcuni punti di sicurezza della banconota;
  • movimento: muovendo il biglietto vi è, ad esempio, un ologramma € che ruota attorno all’importo del biglietto (100 o 200).

Le precedenti sono solo alcune delle caratteristiche di sicurezza che permeano le nuove banconote.

Katia Chiarazzo, la temporanea titolare della Divisione per la Gestione dei Servizi di Pagamento

Si è deciso di implementare le principali modifiche sul fronte della banconota” – afferma Katia Chiarazzo, la temporanea titolare della Divisione per la Gestione dei Servizi di Pagamento.

Sul fronte della banconota infatti, in basso a sinistra, la scritta 100 (o 200 a seconda del taglio esaminato) è stata stampata mediante utilizzo di inchiostro otticamente variabile, visibile attraverso il movimento, che all’occhio si presenta come un fascio di luce che si sposta in senso verticale, che varia gradualmente dal verde smeraldo al blu scuro, che rimanda il simbolo dell’euro all’interno del valore stesso.

Si noti il dettaglio della scritta ad inchiostro otticamente variabile in basso a sinistra

Anche la lamina olografica è stata sostituita e sono stati aumentati gli elementi di sicurezza, implementati all’interno delle 4 finestre che costituiscono la lamina verticale:

  1. presenta un ologramma con satellite, che muovendo la banconota produce una rotazione del simbolo euro attorno all’avvaloramento della banconota;
  2. presenta una finestra con ritratto, della dea Europa, in trasparenza visibile su entrambi i lati della banconota;
  3. lo stile architettonico della banconota è dinamico nel movimento;
  4. il simbolo euro presenta un’evidenza più netta per favorire gli ipovedenti.

Inoltre le banconote da 100 e 200 hanno un numero maggiore di elementi stampati in rilievo su entrambi i versi della banconota, e tutta la serie Europa presenta soltanto la firma di Mario Draghi.

Carmine Porello, vicedirettore della Filiale di Brescia di Banca d’Italia

Diffondere e dare uno sguardo a questi presidi di sicurezza sulle banconote, muoverle, toccarle, guardarle bene, facendo delle attività molto semplici, deve diventare patrimonio comune, in modo da favorire la salvaguardia del singolo a fronte dell’utilizzo delle banconote, ma soprattutto rafforza il presidio collettivo verso l’integrità del nostro sistema monetario” – Carmine Porello, vicedirettore della Filiale di Brescia di Banca d’Italia.

Infine le banconote hanno delle particolarità verificabili con luce ultravioletta, con raggi infrarossi e proprietà di microscrittura.

Sul verso della banconota vi è una combinazione alfanumerica orizzontale che prevede due elementi alfabetici, stampati in maniera verticale nella zona centrale della banconota, mentre la cartina geografica dell’Unione Europea è stata avvalorata.

Verso della banconota da 200€

Per quanto riguarda le curiosità

Nel nostro sistema monetario si introducono più tagli falsificati da 20€ e da 50€ perché l’asticella di attenzione dedicata a queste tipologie di banconote è più bassa, dettata dall’abitudine al maneggiarle, rispetto ad un taglio maggiore come il 100€ o 200€. I falsari tentano inoltre di introdurle in dispositivi automatici che non hanno tutti i sistemi di autenticazione, non essendo strumenti BCE, come le pompe di benzina, che autenticando solo alcune parti si sicurezza della banconota, e non tutta la superficie nella sua interezza, ottenendo il risultato che alcuni biglietti falsi possano superare il controllo.

Un dato a mio personale avviso molto significativo è che, nonostante il mondo dei pagamenti stia diventando sempre più smart, e ci si stia spingendo a compiere sempre più spesso pagamenti tramite carte, il dato sull’utilizzo del contante ancora ci fa capire quando esso resista: ancora oggi l’80% dei pagamenti viene perfezionato ancora in contanti.

Ed infine, altro dato interessante è che, contrariamente a quanto si pensi, vi sono in circolazione più biglietti da 100€ (2,7 miliardi in circolazione) che da 10€ (2,5 miliardi), portando il biglietto verde ad essere il taglio più importante in circolazione dopo quello da 50.

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