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Sono 280 in Italia e 62 all’estero i posti disponibili con la Comunità Papa Giovanni XXIII nel bando di servizio civile 2018, pubblicato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale il 20 agosto.

I requisiti principali sono: essere giovani italiani o stranieri di età compresa tra 18 e 28 anni; sulla base delle richieste presentate e di colloqui personali verranno formate delle graduatorie per l’accesso al bando. Il servizio civile dura 12 mesi e impegna 30 ore settimanali in Italia e 40 all’estero. I giovani ricevono un contributo spese di 433,80 euro mensili. Nei progetti all’estero viene aggiunta una diaria giornaliera che va dai 13 ai 15 euro a seconda del Paese di destinazione.
La scadenza per candidarsi è il 28 settembre 2018.

La Comunità Papa Giovanni XXIII, fondata da don Benzi, apre le porte delle sue case ai giovani che vorranno coinvolgersi e sperimentarsi, condividendo la loro quotidianità con minori, persone con disabilità, senza fissa dimora, nelle comunità di recupero dalle dipendenze, mamme in difficoltà, vittime di tratta, profughi e detenuti che hanno scelto misure alternative alla pena ed ex detenuti. Lo potranno fare in 16 Regioni italiane o nei 16 Paesi esteri coinvolti: Albania, Croazia, Grecia, Federazione Russa, Romania, Georgia, Svizzera, Bangladesh, Sri Lanka, Bolivia, Brasile, Cile, Argentina, Camerun, Zambia e Kenya. I volontari svolgeranno anche attività di informazione, formazione e sensibilizzazione: educazione alla pace nelle scuole, comunicazione dal basso, progettazione, approfondimenti sul rispetto dei Diritti Umani.

Il servizio civile è un’opportunità per uscire dai propri confini – spiega Giovanni Paolo Ramonda, Presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII – per difendere la patria in modo nonviolento. Questo significa mettersi al fianco delle persone più fragili, spesso emarginate, e cercare con loro di rimuovere le cause che producono la povertà“.

Dal riconoscimento dell’obiezione di coscienza nel dicembre del 1972 ad oggi – continua Ramonda – attraverso il Servizio Sostitutivo Civile prima ed il Servizio Civile Nazionale poi, la nostra Comunità ha incontrato oltre 6000 giovani ai quali ha offerto la possibilità di cogliere l’occasione per essere cittadini attivi, difendendo gli ultimi ed educando alla pace. Una grande palestra di vita“.

E’ possibile trovare i progetti ed i moduli per partecipare al bando sul sito www.odcpace.org

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