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“Condividere ti porta lontano”  lo slogan per la Settimana Europea della Mobilità che viaggia in senso unico verso una mobilità pulita, condivisa e intelligente. Dal 16 al 22 settembre sono tante le iniziative nelle città e nei paesi, per sensibilizzare i cittadini alle buone prassi per muoversi con mezzi alternativi alle automobili, usare i mezzi pubblici, la bicicletta o condividere la propria automobile con altri.

Raggiungere le scuole a piedi o in bicicletta, oramai tanti i comuni che adottano il piedibus, con accompagnatori volontari, una prassi che sta prendendo sempre più “piede” negli alunni e studenti. La mobilità sostenibile significa meno gas tossici nelle città, fenomeno che ritornerà ben presto a farsi sentire con l’arrivo dell’inverno.

Con la prossima edizione dell’evento l’obiettivo per l’Italia è quello di superare il primato di adesioni registrato con l’edizione 2016, quando il numero di città aderenti è stato pari a 147. L’elenco delle città aderenti sul sito del Ministero dell’Ambiente.

Il riferimento a forme di mobilità condivisa è finalizzato a stimolare le città aderenti alla Settimana Europea della Mobilità ad adottare iniziative che possano valorizzare forme di trasporto innovative e collettive, che abbiano un impatto ambientale ridotto rispetto a quelle abitualmente adottate e attraverso le quali è possibile ridurre i costi abitualmente sostenuti per gli spostamenti in ambito urbano.

Incentivare la mobilità condivisa, e quindi soprattutto car e bike sharing, inoltre, ha un forte impatto sul territorio e sulla gestione degli spazi urbani: diverse ricerche, ad esempio, hanno dimostrato che ogni macchina condivisa corrisponde a circa 15 auto private.

I recenti sviluppi tecnologici, che hanno consentito la diffusione di forme di tecnologia intelligente, come le applicazioni e le piattaforme online, rappresentano già un grande aiuto affinché la mobilità diventi più efficiente, economica e ecocompatibile. Grazie a queste tecnologie, oggi è più che mai facile gestire la mobilità anche e soprattutto condivisa.

Anche per l’edizione 2017, il Ministero dell’Ambiente aderisce alla Settimana Europea della Mobilità, condividendone gli obiettivi, svolgendo un ruolo di coordinamento nazionale e di supporto delle iniziative e degli eventi attuati da Comuni e associazioni, nonché promuovendo la partecipazione attiva dei cittadini e specifiche azioni a carattere nazionale.

Non poteva mancare alla settimana la Fiab (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) che propone ogni anno iniziative in tutto il Paese.

La Settimana Europea della Mobilità, quindi, come al solito costituirà un’importante occasione per le Amministrazioni già attive o che intendono attivarsi in un processo, ormai necessario e irrinunciabile, di miglioramento del sistema dei trasporti, al quale inevitabilmente si accompagnano la crescita economica dell’intero sistema locale e la vivibilità dei centri urbani.

Per ulteriori informazioni e per adesioni alla Settimana Europea della Mobilità è possibile visitare il sito internet 

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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