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Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Dopo la giornata nella quale “l’Oratorio campestre della Madonna della Senigola” è tornato agli onori della cronaca, su un’iniziativa voluta dall’Amministrazione Comunale per far conoscere quello che è un tassello prezioso nella storia del territorio, l’Oratorio verrà aperto anche nei giorni 11-12-13 ottobre, per un’iniziativa curata dalla Pro Loco di Pescarolo ed Uniti, questa volta sarà la gastronomia la protagonista della manifestazione.

Per l’esattezza precisiamo che l’Oratorio, nei giorni di venerdi 11 e sabato 12, sarà aperto dalle ore 20.00 alle 24.00, mentre domenica 13 l’orario verrà aperto alle ore 12.00 per il pranzo, con un menù che prevede anche tortelli con la zucca o con ricotta e spinaci, mentre rimane confermata la cena per le ore 20.00.

Un piatto tipico italiano, proprio in un momento nel quale si discute tanto delle specialità italiane e del non voler perdere le nostre tradizioni, è lo “sgabeo”, un piatto povero tipico della lunigiana e definito esattamente da internet “la tipica pasta lievitata di Sarzana”. La ricetta è originaria della Val di Magra, dove le donne friggevano la pasta avanzata dal pane e usavano gli sgabei per accompagnare salumi e formaggi.

Fu proprio un certo Tonarelli Agostino, proveniente da quelle parti che l’amore lo ha portato a Pescarolo , dove si è inserito benissimo, a portare questa specialità da noi con il debutto degli “sgabei” nel 1993 alla Senigola. Allora, apprendiamo da “La Provincia” del 18 ottobre 1993, che l’iniziativa si chiamava “merendada” e, precisava Tonarelli, “accompagnati da salumi vari e da un buon bicchiere di vino formano un ottimo piatto, trattandosi di una merenda, che sta riscuotendo tanti consensi”.

Con il passare degli anni, in considerazione dei consensi che riscuotevano gli “sgabei”, l’iniziativa si ampliò negli orari di apertura dell’Oratorio, perdendo ogni caratteristica di merenda, ma diventando parte di una proposta di menù, per la cena e per il pranzo, in un ambiente che si mescola nei bellissimi colori dell’autunno e assumendo, appunto, la denominazione di “Sgabei d’autunno”.

Se il tempo lo permetterà si potrà mangiare anche in cortile, ma in considerazione della stagione avanzata gli organizzatori consigliano la prenotazione telefonando a Claudio 333 997 0707 oppure a Luca 338 168 6401.

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