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Cremona. Corso Garibaldi nel cuore della città diviene per alcune sere, anzi serenate, un teatro a cielo aperto, si rinnova difatti anche quest’anno l’appuntamento di SguardoConCorde, da sabato 16 giugno a sabato 29 settembre, il destinatario delle “serenate” a suon di violino è però sotto la casa nuziale del maestro dei maestri della liuteria: Antonio Stradivari.

Cinque i concerti in programma con inizio sabato 16 giugno alle 18,con la famosa violinista Anastasiya Petryshak accompagnata dal Quartetto ConCorde formato da Cosima Bodien e Roberto Testa al violino, Giulia Sandoli alla viola ed Ester Vianello al violoncello.

Il secondo appuntamento sotto la casa di Stradivari a partire da sabato 28 luglio, il violinista Daniele Richiedei con la prima parte del suo Viaggio nella Canzone Italiana. La seconda e terza parte si terranno l’8 e il 29 settembre, sempre alle 18 con la partecipazione di Maria Francesca Polli, autrice del testo Volevo scriverti da tanto, singolo scelto per lanciare il nuovo album di Mina Maeba. In questo modo prosegue l’omaggio che Cremona rende ad una delle più grandi interpreti della canzone italiana: Mina, in occasione del 60° della sua carriera.

 

Con un buon margine di certezza si può affermare che l’edificio attualmente collocato al civico 57 di corso Garibaldi, ospitante il negozio “Tè per due”, corrisponda alla prima  casa-bottega di Antonio Stradivari, ossia quella “casa del Pescaroli” citata dalle fonti che il sommo liutaio andò a occupare assieme alla prima moglie Francesca Ferraboschi nel 1667, restandovi fino al 1680.

Il corpo verso strada e la facciata hanno subito radicali trasformazioni nel 1800, mentre il cortile e le cantine sono rimasti gli stessi di quando vi si aggirava Stradivari. Le ricerche  storiche ancora in corso sulla casa sono in parte sostenute dall’attuale proprietario, arch. Giorgio Soldi, che occupa con un negozio e che, su sua iniziativa, ha dato al pubblico la possibilità di visitare gli spazi dove viveva il Maestro.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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