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Ferrara – Con l’arrivo dell’autunno i migliori teatri allestiscono i cartelloni della nuova stagione teatrale per dar modo agli spettatori di programmarsi il proprio tempo libero. Da ottobre a maggio decine e decine di rappresentazioni e di spettacoli per tutti i gusti, non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Molto interessante il cartellone allestito dal Teatro Comunale di Ferrara che prevede sia spettacoli di prosa, piuttosto che concerti, balletti o eventi speciali. Saliranno sul palco artisti del calibro di Ascanio Celestini, Paolo Rossi Maria Amelia Monti, Allesandro Haber, Angela Finocchiaro e molti altri ancora. Un mix veramente azzeccato, in grado di soddisfare anche i palati più raffinati. Si parte giovedì 25 ottobre.

Il programma  2018-2019.

  • Dal 25 al 28 ottobre – Zocotoco Srl – Teatro di Roma / Teatro Nazionale presentano “The Deep Blue Sea“, di Terence Rattigan, con Luisa Ranieri. Regia di Luca Zingaretti.
    Dopo il successo di The pride, Luca Zingaretti torna alla regia con una storia passionale ambientata nella middle class inglese repressa e reticente degli anni 50.
  • Dal 16 al 18 novembre – Compagnia Proxima Res presenta “La Locandiera“, di Carlo Goldoni, con Caterina Carpio, Tindaro Granata, Mariangela Granelli, Emiliano Masala e Francesca Porrini. Regia di Andrea Chiodi.
    Un’apparente, spensierata commedia amorosa in cui il non detto, il non desiderato, il non voluto diventano parole schiette, desideri e voglie, che le danno un carattere universale e squisitamente moderno.
  • 19 gennaio – Mario Martone presenta “Tango Glaciale – Reloaded (1982-2018)“, progetto, scene e regia di Mario Martone, riallestimento di Raffaele Di Florio e Anna Redi,
    performer Jozef Gjura, Giulia Odetto e Filippo Porro.
  • Dal 25 al 27 gennaio – Ascanio Celestini in “Pueblo“, con Gianluca Casadei. In Pueblo, seconda parte della trilogia iniziata con “Laika”, ci sono personaggi che vivono nella periferia della nazione. La periferia dell’informazione, insomma, dove vivono persone che sono raccontate solo quando la loro vita si trasforma in notizia.
  • Dal 14 al 17 febbraio – Compagnia di Teatro di Luca De Filippo presenta “Questi Fantasmi“, di Eduardo De Filippo, regia di Marco Tullio Giordana, con Gianfelice Imparato, Carolina Rosi, Nicola Di Pinto, Massimo De Matteo, Paola Fulciniti, Giovanni Allocca, Gianni Cannavacciuolo, Viola Forestiero, Federica Altamura e Andrea Cioffi.
  • Dal 22 al 24 gennaio – Angela Finocchiaro in “Ho perso il filo“, testo di Walter Fontana, regia di Cristina Pezzoli.
    Angela Finocchiaro affida agli spettatori un gomitolo da cui dipende la sua vita. Con un’armatura sgangherata affronta a colpi di ironia un labirinto popolato da bizzarre creature che la travolgono lasciandola… in mutande! Come farà ad affrontare il temibile Minotauro?
  • Dal 1 al 3 marzo – Goldenart presenta “Il Padre“, di Florian Zellere, con Alessandro Haber, Lucrezia Lante della Rovere, regia di Piero Maccarinelli.
    Andrea è un uomo molto attivo, nonostante l’età, ma mostra i primi segni di una malattia che potrebbe far pensare al morbo di Alzheimer. Anna, sua figlia, che è molto legata a lui e l’inesorabile avanzare della malattia la spinge a proporgli di stabilirsi nel grande appartamento che condivide con il marito…
  • Dal 15 al 17 marzo – Gli Ipocriti Melina Balsamo presenta “Miss Marple, giochi di prestigio“, di Agatha Christie, adattamento teatrale di Edoardo Erba, con Maria Amelia Monti e Roberto Citran.
    Dove, se non a teatro – luogo della dissimulazione per eccellenza – può riuscire il trucco più rischioso di tutti? Maria Amelia Monti ha inventato la “sua” Marple, e questa Marple è molto più vicina a quella dei primi romanzi di Agatha Christie: più dispettosa, rustica e imprevedibile, ma sempre dotata di quella logica affilata che le permette di arrivare al cuore delle vicende.
  • Dal 29 al 31 marzo – Lugano Scena presenta “La bisbetica domata“, di William Shakespeare, adattamento e traduzione di Angela Dematté, con Tindaro Granata, Angelo Di Genio, Christian La Rosa, Igor Horvat. Regia di Andrea Chiodi.
    La bisbetica domata, o “addomesticata” come si tradurrebbe alla lettera, è una delle prime commedie di Shakespeare, la più contorta forse, certo la più discussa.
  • Dal 16 al 18 aprile – Tieffe Teatro presenta “Il re anarchico e i fuorilegge di Versailles“, scritto diretto e interpretato da Paolo Rossi, con Lucia Vasini.
    Le parole e gli intrecci “molierani” proposti da Paolo Rossi si incrociano con il presente in una storia sempre uguale: quella del conflitto tra il potere e i “fuorilegge”, tra il teatro e la vita.
  • Dal 9 al 12 maggio – Emilia Romagna Teatro Fondazione presenta “La classe operaria va in paradiso“, liberamente tratto dal film di Elio Petri, con Lino Guanciale, regia di Paolo di Paolo. Bizzarro combinato di stili, che qua e là strizza l’occhio alla commedia all’italiana, il film di Petri ha provato a raccontare l’Italia attraverso il lavoro. Riattraversarne la vicenda significa riflettere su quanto l’affresco grottesco immaginato da Petri nel 1971 sia più o meno distante dal nostro tempo – post-moderno e post-ideologico – che fatica a riconoscere i tratti di una qualsivoglia “classe operaia”, dispersa e nascosta dietro gli innumerevoli volti del lavoro “flessibile”. Se l’inferno della fabbrica cottimista appare ben lontano dagli uffici dei precari odierni, lo stesso non è del ritmo ossessionante di una quotidianità, allora come oggi, alienata.

Sul sito del Teatro potete trovare la programmazione completa.

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