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Ragazzola di Roccabianca (Parma) – Con l’arrivo dell’autunno i migliori teatri allestiscono i cartelloni della nuova stagione teatrale per dar modo agli spettatori di programmarsi il proprio tempo libero. Da ottobre a maggio decine e decine di rappresentazioni e di spettacoli per tutti i gusti. Non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Di tutto rilievo la rassegna allestita dal Teatro di Ragazzola di Ragazzola di Roccabianca per la stagione 2018-2019, che avrà in programma un mix di spettacoli veramente accattivanti, tali da soddisfare i gusti di una vasta platea. Alcuni spettacoli andranno in scena nel teatro Arena del Sole di Roccabianca. Si apre sabato 13 ottobre 2018 e si chiude venerdì 5 aprile 2019.

Il cartellone allestito.

  • Sabato 13 ottobre – “Contenuti Zero, ideato, scritto e interpretato da Lorenzo Attanasio, Bruno Bassi, Valentina Cardinali, Andre Delfino, Tano Mongelli e Giulia Vecchio; musiche di Tano e l’Ora d’Aria. Teatro di Ragazzola.
    Quando il teatro è divertimento e puro gioco. Contenuti Zero è una risata continua, uno sketch dopo l’altro. Come contenitore utilizza il Varietà, genere ormai scomparso, palestra per tutti i grandi attori dello spettacolo italiano. Apparentemente un’esperienza di divertimento assoluto e spensieratezza senza l’intento di raccontare qualcosa.
  • Sabato 3 novembre – “Tutta casa, letto e chiesa, di Franca Rame e Dario Fo, con Valentina Lodovini, musiche di Maria Antonietta, regia di Sandro Mabellini, produzione Piefrancesco Pisani. Teatro Arena del Sole. 
    Uno spettacolo sulla condizione femminile che vede nei panni che furono di Franca Rame
    un’attrice di straripante simpatia e bellezza come Valentina Lodovini. Si ride, e molto,
    ma con grande amarezza: protagonista assoluto di questo spettacolo sulla donna è
    l’uomo con la sua presenza ingombrante e oppressiva.
  • Sabato 10 novembre – “Stabat Mater  oratorio per voce sole“, di Antonio Tarantino, con Maria Paiato, regia Giuseppe Marini, scene Alessandro Chiti, produzione Società per Attori. Teatro di Ragazzola.
    Dalla preghiera Stabat Mater di Jacopone da Todi Antonio Tarantino prende a prestito il nome, la tematica del dolore e la figura della Madre di Cristo, trasferita sulle rive del tempo presente. Il suo italiano con sporcature gergali diventa la lingua dei reietti. Sul degrado resiste e vince la figura della Madre, una straordinaria Maria Paiato, ragazza-madre e prostituta.
  • Sabato 1 dicembre – “Paradiso“, di Babilonia Teatri, con Enrico Castellani, Daniele Balocchi, Amer Ben Henia, Joice Dogbe e Josephine Ogechi Eiddhom, collaborazione artistica Stefano Masotti, musiche Allegro Moderato, direzione di scena Luca Scotton. Teatro di Ragazzola.
    Un giorno ci siamo svegliati e ci siamo accorti che a fianco alle nostre vite ne correvano altre. Su binari paralleli. Ma era evidente che i nostri binari e i loro non si sarebbero mai incontrati. “Paradiso” racconta di chi non ha avuto la possibilità di vivere la purezza dell’infanzia, perché qualcuno non gliel’ha permesso, mostra chi l’ha persa e ora la rivuole indietro.
  • Sabato 15 dicembre – “La Bibbia riveduta e scorretta“, con gli Oblivion: Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli; di Davide Calabrese, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli; musiche di Lorenzo Scuda; regia di Giorgio Gallione; una produzione Agidi. Teatro Arena del Sole.
    Gli Oblivion, funambolici mattatori dalle sorprendenti doti canore e creative che assieme creano un caleidoscopio di voci irresistibili, per la prima volta si mettono alla prova con un vero e proprio musical comico. Un nuovo irresistibile spettacolo che lascerà il pubblico senza fiato in uno spettacolo di qualità e divertimento assicurati.
  • Sabato 19 gennaio – “Nino Frassica & Los Plaggers Band“, con Nino Frassica, Ivano Girolamo, voce e piano – Umberto Bonasera, voce e chitarra – Natale Pagano, tastiere – Fabrizio Torrisi, sax – Eugenio Genovese, basso – Paolo Bonasera, batteria. Un produzione Art Show. Teatro Arena del Sole.
    Un coinvolgente viaggio musicale accompagnati da una band il cui nome è una fusione tra Platters e plagio. Una grande festa con un repertorio formato da oltre cento brani rivisti alla maniera di Nino Frassica. Protagonista anche il pubblico che potrà partecipare direttamente allo spettacolo grazie all’inesauribile verve comica dell’artista siciliano.
  • Sabato 2 febbraio – “In nome del padre“, uno spettacolo di e con Mario Perrotta;consulenza alla drammaturgia Massimo Recalcati; collaborazione alla regia Paola Roscioli; una produzione Teatro Stabile di Bolzano e Permàr. Teatro di Ragazzola.
    I figli adolescenti sono gli interlocutori disconnessi dei dialoghi mancati dei padri, l’orizzonte comune dei tre padri dello spettacolo, diversissimi tra loro per estrazione sociale e provenienza geografica. A forza di sbattere i denti sullo stesso muro, smussano le loro differenze per ricomporsi in un’unica figura, incapaci di altre parole.
  • Sabato 16 febbraio – “Ho perso il filo“, soggetto di Angela Finocchiaro, Walter Fontana, Cristina Pezzoli; testo di Walter Fontana; in scena Angela Finocchiaro e le Creature del labirinto: Michele Barile, Giacomo Buffoni, Fabio Labianca, Alessandro La Rosa, Antonio Lollo, Filippo Pieroni e Alessio Spirito; coreografie originali Hervé Koubi: musiche originali Mauro Pagani; regia di Cristina Pezzoli. Teatro Arena del Sole.
    Una commedia, una danza, un gioco, una festa. Un’Angela Finocchiaro inedita si mette alla prova in modo sorprendente, con linguaggi espressivi mai affrontati prima, per raccontarci con la sua stralunata ironia un’avventura straordinaria ed emozionante: quella di un’eroina pasticciona e anticonvenzionale che parte per un viaggio, si perde, tentenna ma poi combatte fino all’ultimo il suo spaventoso Minotauro interagendo con le Creature del Labirinto, sette danzatori acrobatici e freestyle.
  • Giovedì 7 marzo – “La mia battaglia“, di Elio Germano e Chiara Lagani; con Elio Germano; produzione Piefrancesco Pisani. Teatro Arena del Sole.
    Appellandosi alla necessità di resuscitare una società agonizzante, tra istanze varie, appelli appassionanti e affondi lirici deliranti, un attore, o forse un comico, portatore di un muto volere collettivo diffuso nell’aria, manipola gli spettatori in un crescendo di autocompiacimento fino a giungere a una drammatica, imprevedibile svolta.
  • Venerdì 5 aprile – “Il Flauto Magico“, di Wolfgang Amadeus Mozart; con Elio, voce recitante e canto, Scilla Cristiano, soprano e con l’Oboe Quartet dei Berliner Philharmoniker: Christoph Hartmann, oboe, Luiz Coelho, violino, Walter Küssner, viola, Clemens Weigel, violoncello; una produzione Reggio Iniziative Culturali. Teatro Arena del Sole.
    Elio, nella veste di mattatore, narratore e baritono, rielabora “Il Flauto Magico” dando voce ai differenti personaggi. Musiche eseguite, nella trascrizione di F.J. Rosinack per oboe, violino, viola e violoncello, dai musicisti dell’Oboe Quartet dei Berliner Philharmoniker, con il soprano Scilla Cristiano.

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