Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Siamo alla seconda fase del capitolo coronavirus e si comincia a respirare un’aria diversa, una voglia sempre più pressante di uscire, ma penso siano tutti consapevoli che la strada sarà ancora lunga.

Una situazione che sta creando non poche preoccupazioni anche nel mondo del volontariato e, nel caso specifico di quello impegnato nello sport e nelle attività ricreative. Così, facendo riferimento ad una realtà, come quella di Pescarolo, che ha normalmente un calendario molto intenso di iniziative che oltre a creare occasioni di svago, avevano l’obiettivo di raccogliere fondi per finanziare altre iniziative più impegnative.

Tra queste rientrano sia iniziative legate alla tradizione, vedi il carnevale ad esempio, sia l’impegno del G.S. Pescarolo a favore dei giovani. Purtroppo l’arrivo del coronavirus, dopo quel bellissimo pomeriggio di sabato 22 febbraio, con l’avvio del Landini in piazza Garibaldi, tutto si è improvvisamente bloccato. Diverse le iniziative rimaste sulla carta.

Una clausura anche delle attività produttive e commerciali che purtroppo, prevediamo, porterà inevitabilmente ad un conseguente calo dei contributi che ricevevamo dai vari sponsor. A questo poi dobbiamo aggiungere la grave perdita delle bellissime serate in compagnia che, grazie alla disponibilità di Achille Caifa, si aveva la possibilità di trascorrere bellissimi momenti in compagnia. Anche in queste occasioni, oltre a rinsaldare le amicizie, c’era cla possibilità di raccogliere finanziamenti per portare avanti il tutto.

Come Gruppo Sportivo avevamo dato un valido contributo per portare avanti la tradizione attraverso un Carnevale di qualità e avere in compenso anche qualcosa che potesse aiutarci nella nostra attività principale, cioè sostenere tre squadre di calcio nelle rispettive categorie e cioè: seconda, juniores e pulcini.

Quali sono le prospettive sul futuro? Lo chiediamo al Presidente Tenca Mauro. Ogni scelta è legata alle disposizioni che arriveranno dagli organi governativi. Da alcune video conferenze, già tenute con gli stessi, al momento non ci sono decisioni in merito. L’orientamento sembrerebbe di dare anzitutto la possibilità di dare il via, con la premessa di sgravare le società da tasse di iscrizione e varie. Una partenza sulla quale lui, per quanto lo riguarda, ha molte perplessità che questo possa avvenire.