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Cremona. Quante vittime civili e innocenti ha consegnato alla coscienza collettiva l’assurdo conflitto che devasta la Siria? Non lo sappiamo, le cifre si rincorrono e nemmeno quelle ufficiali, delle Nazioni Unite, danno un’idea di un conflitto che si è acceso come una rivolta pacifica di liberazione per poi deteriorare in un massacro terribile.

Mercoledì 3 maggio alle ore 21 presso la sala Zanoni, in via del Vecchio Passeggio 1, la Tavola della Pace promuove un incontro pubblico dal titolo: “Siria: la guerra più lunga. Ospiti della serata: Asmae Dachan, scrittrice e giornalista italo-siriana e Mauro Ferrari, sociologo università di Venezia.

Per parlare di un conflitto che di ora in ora è sempre meno circoscritto alla sola Siria e che coinvolge tutti. L’accoglienza dei rifugiati non può essere confinata alla gestione dell’emergenza o delegata alla Turchia. La lotta all’Isis e al terrorismo in Europa può essere vinta solo se si costruisce la pace in Medio Oriente.

Uno sguardo, arricchito da immagini, su uno scenario di guerra che ha coinvolto attori internazionali che purtroppo non sembrano interessati ad una vera soluzione politica del dramma siriano, sarà il corpo dell’incontro. Poiché l’unica certezza è che la guerra continua e con lei irraccontabili dolori e sofferenze, con centinaia di migliaia di vittime. Migliaia di bambini.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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