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Cremona. “Per sua natura il cibo rappresenta l’anello di congiunzione in grado di evocare aspetti culturali, economici, sociali, ambientali e territoriali che nessun altro driver può agire simultaneamente.” Si legge nel progetto di Filiera Corta Solidale che vuole agire sul sistema alimentare, creando la prima esperienza italiana di connessione strutturata tra economia solidale e ristorazione collettiva istituzionale.

Se ne parla venerdì 5 aprile, alle 17, al Centro del Ri-Uso in via dell’Annona, 11. In programma il convegno dal titolo Verso sistemi alimentari sostenibili e resilienti. L’evento è proposto da Filiera Corta Solidale in collaborazione con Comune di Cremona, EStà – Economia e Sostenibilità e Cremona Solidale per sensibilizzare la cittadinanza alle pratiche di agricoltura e consumo sostenibili.

Il convegno è a partecipazione libera e gratuita e si inserisce nel progetto “Distretto Agricolo Solidale Cremonese” finanziato da Fondazione Cariplo – Bando Comunità Resilienti e punta a caratterizzare Cremona come luogo nel quale sperimentare la prima connessione tra domanda istituzionale ed offerta locale organizzata secondo i principi dell’economia solidale.

Oltre agli organizzatori, che tratteranno l’esperienza di Cremona nelle filiere corte come attivatori di comunità e delle politiche pubbliche per un sistema alimentare urbano sostenibile, il dibattito coinvolgerà ISPRA sul tema della tutela ambientale attraverso i sistemi agro-ecologici di piccola scala e presenterà le esperienze del Bio-Distretto per l’agricoltura Sociale di Bergamo e della proposta di legge regionale sull’Economia Solidale

L’introduzione è affidata a Francesca Federici e Massimiliano Lepratti di EStà- Economia e Sostenibilità cui seguirà l’intervento sui Sistemi agro-ecologici di piccola scala e filiere corte a tutela dell’ambiente con Giulio Vulcano e Lorenzo Ciccarese dell’ISPRA.

Matteo Rossi del Bio-distretto per l’agricoltura Sodale di Bergamo presenterà l’esperienza Dal sociale all’istituzionale: l’esperienza del Bio-Distretto e la proposta di legge regionale sull’Economia Solidale. Le filiere corte come attivatori di comunità: l’esperienza di Cremona saranno al centro dell’intervento di Laura Rossi della Filiera Corta Solidale. Concluderanno il convegno l’assessore alla Vivibilità sociale Rosita Viola ed Emilio Tanzi direttore generale di Cremona Solidale trattando delle Politiche pubbliche per un sistema alimentare urbano sostenibile.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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