Un bando della Regione Lombardia intende sostenere il tessuto imprenditoriale delle aziende lombarde nello sviluppo di piani di smart working.

L’agevolazione è concessa a fondo perduto sotto forma di Voucher per recuperare i costi di consulenza, formazione ed acquisto di strumenti tecnologici per l’attuazione di tali piani.

Per il raggiungimento delle finalità di cui al presente bando, le risorse messe a disposizione dalla Regione ammontano a euro € 4,5 milioni, salvo ulteriori risorse aggiuntive che si renderanno disponibili.

Possono partecipare al bando i soggetti che esercitano attività economica e che, al momento della presentazione della domanda, sono in possesso dei seguenti requisiti:
essere imprese regolarmente iscritte alla Camera di Commercio di competenza oppure essere soggetti, in forma singola o associata, non iscritti alla Camera di Commercio, in possesso di partita IVA con un numero di dipendenti almeno pari a 3 e
non in possesso di un piano di Smart Working e del relativo accordo aziendale.

Le attività relative alla realizzazione dei progetti, oggetto della richiesta di ammissione alle agevolazioni, sono da realizzarsi esclusivamente nel territorio della Lombardia.

I soggetti beneficiari dell’agevolazione, al momento dell’accettazione del contributo devono avere una o più sedi operative attive in Lombardia, in cui devono essere svolte le attività finanziate con il Bando. Tutte le spese rendicontabili devono essere riferite a dette sedi. Le imprese e i soggetti con partita IVA che, alla data di presentazione della domanda, non abbiano una sede operativa o di esercizio attiva in Lombardia, dovranno dichiarare nella stessa l’intenzione di costituirla entro la data di accettazione del contributo.