Grazie ai fondi europei le piccole e medie imprese possono finanziare progetti di innovazione per accrescere la propria competitività sui mercati internazionali. Sono oltre 360 le iniziative italiane selezionate negli ultimi 3 anni nell’ambito del Programma Sme Instrument (Fonte Aster).

L’intervento si divide in 2 fasi, ma è comunque possibile partecipare anche a solo una di queste.

Nella fase 1 è prevista la redazione di uno studio di fattibilità tecnologica–finanziaria relativa a un’idea progettuale, per la quale è possibile ottenere un contributo forfettario di 50 mila euro a rimborso spese.

Nella fase 2 viene richiesto l’invio del progetto completo e di un business plan più elaborato che dettagli le attività di ricerca e innovazione da sviluppare.

Da quest’anno gli imprenditori saranno chiamati a Bruxelles a presentare direttamente il proprio progetto con una breve intervista. Le proposte selezionate beneficeranno di un contributo a fondo perduto fino al 70% delle spese sostenute per un massimo di 2,5 milioni di euro.

Il bando è aperto con più scadenze durante l’anno, le prossime deadline sono fissate
al 3 maggio 2018 per la fase 1 e al 23 maggio 2018 per la fase 2.

Sull’ultima finestra di presentazione la Commissione Europea ha ricevuto 1.163 proposte sulla fase 2, di queste 124 sono state ammesse all’intervista e 57 sono poi state selezionate per il finanziamento.