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Torna a Bologna Smell Festival, l’evento dedicato alla cultura dell’olfatto e all’arte del
profumo che festeggia quest’anno la sua decima edizione.

Dal 24 al 26 maggio, la rassegna offre un programma di conferenze interdisciplinari, workshop e masterclass di profumeria.

Ospiterà inoltre, sabato 25 e domenica 26 maggio, un’esposizione di fragranze creando un percorso inedito tra le migliori proposte della profumeria artistica.

Sede principale del Festival sarà Palazzo Isolani, antica dimora del Settecento affacciata
sulla spettacolare piazza delle Sette Chiese (via Santo Stefano 16).

La decima edizione di Smell Festival si interroga sul ruolo che gli odori e i profumi hanno nella definizione della valenza emozionale dei luoghi. Sulle qualità olfattive degli spazi, sia fisici che virtuali, da cui ricaviamo impressioni e sentimenti. È quindi “ATMOSFERE” il titolo scelto per la decima edizione dalla direttrice artistica Francesca Faruolo.

Tre giorni profumatissimi
Tre giorni profumatissimi

Non poteva mancare tra gli ospiti proprio Tonino Griffero, docente di estetica
all’Università di Roma Tor Vergata che nel libro “Atmosferologia – estetica degli spazi
emozionali” ha dato risalto al ruolo che gli odori/profumi ricoprono nel generare atmosfere, ossia “sentimenti esterni che pervadono un certo spazio vissuto”.

Il suo intervento è in programma domenica 26 maggio presso la ‘Sala del Settecento’ di Palazzo Isolani, dove si alterneranno altri approfondimenti sul rapporto tra spazio e odori. Tra i relatori, l’attrice e regista slovena Barbara Pia Jenič pioniera nell’impiego di odori e profumi in ambito teatrale che spiegherà i benefici di questa pratica e quali possono essere le criticità e gli errori.

La giovane ricercatrice Elena Mancioppi si soffermerà sulle implicazioni estetiche
ed affettive dei luoghi pervasi da stimoli odorosi legati al cibo.

Mentre la vita digitale delle atmosfere olfattive urbane sarà oggetto, sabato 25 maggio, della conferenza di Rossano Schifanella, docente di Computer Science presso l’Università di Torino. Il relatore spiegherà come è riuscito a catturare e mappare i contenuti emozionali e sensoriali delle nostre città attraverso un uso creativo dei social media e dei dati digitali.

Come sempre Smell Festival darà ampio spazio all’incontro con creatori di fragranze e
direttori artistici delle case di profumo. Nelle magnifiche sale di Palazzo Isolani inaugurerà il percorso espositivo dedicato alle migliori proposte della profumeria italiana e
internazionale, mentre nella sala conferenze, si susseguiranno, sabato e domenica,
presentazioni e incontri.

Tra i protagonisti, la casa francese Molinard che a Smell Festival festeggerà il suo 170esimo anniversario. A Palazzo Isolani, Molinard allestirà un proprio Atelier dove sarà possibile comporre una fragranza personalizzata con la guida di un profumiere della Maison. Un’occasione unica per conoscere da vicino una realtà che con i suoi quasi due secoli di vita, ha plasmato la storia del profumo.

Il pubblico avrà inoltre la possibilità di incontrare Alyson Oldoini, aristocratica che
esprime attraverso il profumo un innato gusto e una sensibilità artistica. Nello studio creativo dell’azienda, ubicata sulle rive del Lago di Como, Alyson Oldoini segue
personalmente ogni fase della produzione ottenendo risultati di estrema ricercatezza
esportati in tutto il mondo, sinonimo di eccellenza italiana.

Tra i relatori ed espositori, anche Diletta Tonatto che introdurrà insieme all’artista Michele
Tiberio l’opera “Me, My Scent”, tra i vincitori del concorso Re:Humanism, il primo
premio dedicato al rapporto tra Arte e Intelligenza Artificiale organizzato da Alan
Advantage, azienda attiva nel campo dell’IT.

Dalla Liguria, terra di fiori, sarà presente a Smell Festival La Strega del Castello,
laboratorio di Genova fondato da Caterina Roncati raccogliendo l’eredità paterna. Oltre a creare profumi ispirati ad alcuni romanzi di Cristina Caboni editi per Rizzoli, il marchio vanta la realizzazione della fragranza personale dell’attrice Elena Sofia Ricci.

Anche la profumeria naturale e botanica trova espressione a Smell Festival grazie a La
Mia Casa nel Vento, marchio fondato da Maria Martino che fa del suo legame con il
territorio il proprio fiore all’occhiello. La sede d’elezione per questo progetto è infatti
Reggio Calabria sulla costiera calabrese, celebre in tutto il mondo per la coltivazione del
Bergamotto e del Gelsomino.

Alla fine dell’intensa giornata di sabato, il Festival si sposta negli spazi del Cassero (via
Don Minzoni 18) dove gli studenti del corso di Fashion Design dell’Accademia di Belle
Art di Bologna coordinati da Rossella Piergallini, presentano “BSX NIGHT”:
una performance molecolare, un evento vitaminico ad alto tasso cromatico con performer androgini, modelle e modelli scenograficamente avvolti da abiti-scultura votati
all’innovazione tessile e alla contaminazione extrasensoriale. I giovani designer detteranno
il dress code, con capi dall’allure alchemica in un’esaltazione di odori magnetici, colori fluo,
lampi magenta e verde.

 

 

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