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Bergamo. Tutti pronti sulla linea di partenza in attesa dello start dalla bandiera a scacchi per la più antica e pazza corsa delle macchine di legno del mondo, la  Soap Box Rally, che si svolgerà domenica 12 aprile lungo le Mura della Città Alta di Bergamo. Quest’anno a 60 anni dalla prima edizione l’entusiasmo è ancora più alto per la “macchine scatole di sapone”.Soap Box Rally

Il Soap Box Rally è una gara completamente ecologica: le vetture, prive di motore, funzionano grazie alla propulsione che esercita lo spingitore scendendo lungo il percorso e devono essere costruite in legno. Le soap box, nate negli anni ‘30 dall’ingegno di un commerciante di sapone americano, oggi non sono più solo rudimentali cassette con le ruote, ma piccole opere di ingegneria, dotate di parti meccaniche studiate in ogni dettaglio per rendere il mezzo sempre più veloce e sicuro, con un occhio di riguardo al rispetto dell’ambiente. Soap Box Rally

Una competizione oramai storica nacque nel 1955 a Bergamo dall’idea di uno studente colpito dalle entusiasmanti performance di queste macchine viste in un film americano. Dopo fasi alterne, il Soap Box Rally è riproposto con successo dal 2000 da Pro Loco Bergamo e Teamitalia con l’intenzione di non dimenticare un’appassionante tradizione locale. L’iniziativa è ormai considerata facente parte della cultura bergamasca, tramandata di generazione in generazione dal 1955 ad oggi. L’obiettivo degli organizzatori è proprio quello di non far dimenticare, ma anzi di rendere viva e continua questa tradizione locale e tutelare così un appuntamento che appartiene fortemente al patrimonio culturale.Soap Box Rally

Visto il grande successo di pubblico e mediatico di cui il Soap Box Rally ogni anno gode, si prevede che lungo le Mura venete di Città Alta si daranno appuntamento più di 50.000 persone per assistere a questa goliardica e spettacolare gara. Il regolamento tecnico-costruttivo è stato definito più di cinquant’anni fa e ancora oggi viene seguito da tutti gli equipaggi in gara.

L’arrivo dei partecipanti con i loro “bolidi di legno” ha inizio già dalle prime del mattino, alle ore 9 si terrà la punzonatura in Piazza Mascheroni in Città alta: verranno effettuate le verifiche tecniche necessarie per poter partecipare alla gara. Inoltre la Giuria le esaminerà successivamente ai controlli tecnici e stilerà una classifica in base all’originalità e alla fantasia della soap box.Soap Box Rally

Alle ore 15 si darà il via alla prima manche durante la quale i piccoli bolidi di legno scenderanno a folle velocità da Colle Aperto per arrivare, dopo un percorso di 1.490 metri, nei pressi di Porta Sant’Agostino, percorrendo le Mura antiche di Città Alta nella “prova di velocità”. Ad essa seguirà la seconda manche, il momento più atteso e goliardico: la gara di velocità ad ostacoli che, come ogni anno, metterà a dura prova le carrozzerie di questi intrepidi piloti.Soap Box Rally

Ma ci sono altre prove previste:

  • l’originalità: successivamente alla punzonatura, le macchine saranno esaminate da un’apposita Giuria che compilerà una classifica in base all’originalità ed alla fantasia nella scelta e realizzazione del soggetto, valutando anche l’abilità tecnica e la cura dei particolari;
  • La velocità: i piccoli bolidi di legno partiranno a spinta da Colle Aperto in batterie di due equipaggi a intervalli di un minuto e scenderanno a folle velocità lungo le Mura Antiche di Città Alta per arrivare nei pressi di Porta San Agostino.
  • La velocità ad ostacoli: le macchine partiranno singolarmente spinte a mano da Colle Aperto, a intervalli di un minuto, e dovranno superare gli ostacoli posti sul percorso.

Una gara goliardica e divertente, ma anche l’occasione per vagabondare per le vie della Città Alta di Bergamo e i suoi tesori architettonici e artistici.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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