Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Solidarietà. Una parola che anche nel territorio di Pescarolo e Pieve Terzagni trova importanti e quotidiani riscontri grazie al volontariato che in momenti critici, come quelli che stiamo vivendo, va anche oltre, nonostante le difficoltà e, per quanto possibile, rispondendo alle urgenti richieste di aiuto.

Due le donazioni di questi giorni, arrivate rispettivamente dalla locale sezione dell’AVIS con 1000 euro donati all’AMO, e altrettanti all’Associazione Amici di Roberto Telli, mentre da parte del Gruppo Sportivo 700 euro sono andati all’AMO che li investirà per interventi afavore dell’Ospedale e della Fondazione Germani di Cingia De’ Botti.

In merito abbiamo voluto sentire i responsabili dei due gruppi in un momento così critico e difficile per tutti e che sta lasciando molta tristezza nell’ambiente del volontariato, sia per le numerose persone che ci lasciano, sia perché vedono svanire, in un attimo, tutto quanto sembrava ormai dato per certo.

Certamente – conferma Mariani, vice dell’AVIS – saltate sia l’Assemblea che la festa sociale, per le quali si dovranno poi stabilire le nuove date di convocazione, e considerato che la solidarietà è un cardine fondamentale dell’Associazione, ritenendo di conseguenza doverosa la nostra presenza per aiutare chi era in difficoltà, ho fatto una proposta e, superando le prassi ufficiali, ho ottenuto il sì a procedere, dopo una consultazione telefonica con i consiglieri. Relativamente alla borsa di studio che avevamo avviato con le classi quinte delle scuole primarie di Grontardo e Pescarolo, ogni scelta sul da farsi verrà presa con i responsabili dei due plessi“.

Mariani, in tutto questo momento negativo, ha espresso però soddisfazione per i dati a consuntivo 2019, che confermano l’entrata di 16 donatori, tra i quali molti giovani, e un aumento dell’indice di donazione, che porta il totale delle stesse a 459 con un aumento di 10 rispetto al 2018. Una soddisfazione legata anche alla situazione attuale, per la partecipazione dei donatori alla chiamata, anzi c’è anche chi viene a dare la pronta disponibilità alla chiamata, di fronte all’urgenza.

Per il Gruppo Sportivo, invece, grande amarezza condivisa con tutte le società del settore, precisano il D.S. G.L. Scodes e il Presidente Tenca Mauro. “Il cancello del centro sportivo chiuso fa tristezza, anche perché legato a un dramma che ci ha investiti in un attimo – dicono Scodes e Tenca – lasciando anche importanti vuoti nei vari settori del volontariato, mettendo ora nell’incertezza tutto quanto programmato, di fronte ad un futuro che sarà tutto da rivedere“.

Certamente – precisano gli stessi – dovranno cambiare molte cose, di fronte ad una situazione economica già traballante, questo brutto mostro va a complicare ulteriormente il tutto e già abbiamo sponsor che ci evidenziano la criticità del momento, purtroppo. Nonostante tutto, abbiamo trovato unanimità nel portare avanti una iniziativa che ha coinvolto a titolo personale, dirigenti e giocatori della prima squadra, ai quali si sono poi uniti gli “amici del falò”.

Iniziative certamente lodevoli che aiuteranno gli addetti ai lavori, a dare risposte alle varie necessità con l’auspicio che questa situazione si risolva quanto prima, anche se sappiamo che non sarà facile.