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Ferrara. Sarà presente l’attore Riccardo Trentadue a Ferrara per la proiezione di Solo Cose Belle, il film in grado di portare i temi dell’accoglienza e della diversità all’attenzione del grande pubblico, l’appuntamento è nel Parco Pareschi, Corso Giovecca 148, il 10 luglio alle ore 21.

Il film, per la regia di Kristian Gianfreda, è la storia di Benedetta, una popolare ragazza sedicenne figlia del sindaco, e del suo incontro con una bizzarra casa famiglia, appena arrivata nel piccolo paese dell’entroterra riminese.

La casa famiglia, rumorosa e stravagante, conta un papà e una mamma, un immigrato, una ex-prostituta e sua figlia piccola, un ragazzo in pena alternativa al carcere, due ragazzi con gravi disabilità e un figlio naturale. Benedetta, anche attraverso la sua storia d’amore con Kevin, uno dei ragazzi della casa, guida lo spettatore nella scoperta di un mondo “ai margini” in cui tutti sembrano “sbagliati” o “difettosi”.

È poi l’intero paese, che si prepara con passione alle imminenti elezioni comunali, ad essere coinvolto e sconvolto da questo incontro, tra momenti divertenti e drammatici. Finché, in una notte difficile, tutto precipita e sembra perduto.

La trama del film è tratta dalla realtà e dall’esperienza concreta di vicinanza agli ultimi della Comunità Papa Giovanni XXIII, fondata nel 1968 da don Oreste Benzi. Le persone con disabilità che trascinano lo spettatore all’interno della rete narrativa sono disabili che interpretano sé stessi, e provengono delle case famiglia dell’associazione.

Definito dalla critica ‘un film coraggioso e necessario’, presentato per la prima volta in Senato il 7 maggio, Solo Cose Belle è un inno all’inclusione sociale, al rispetto della diversità, alla sconfitta dell’emarginazione. È stato premiato per la miglior colonna sonora al Brooklyn Film Festival di giugno.

La pellicola è prodotta da Coffeetime Film e da Sunset Produzioni, in collaborazione con la Comunità Papa Giovanni XXIII, la cooperativa la Fraternità e la cooperativa il Calabrone

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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