Brescia – L’abbandono dei rifiuti è un fenomeno in continua crescita. Sia che le amministrazioni comunali adottino il sistema di raccolta differenziata porta a porta o con conferimento nelle calotte apposite, il fenomeno dell’abbandono è sotto gli occhi di tutti, strade e campagne devastate dai rifiuti.

Gli organizzatori di “Chiarissima®, festival del Ben-essere che si svolge ogni anno a Chiari nel mese di maggio, hanno deciso di reagire di fronte a questo comportamento dannoso per l’ambiente, dando vita ad azioni costruttive e positive. E’ nata così l’idea di lanciare un messaggio forte che arrivasse al cuore ma anche alla coscienza di tutti i cittadini ,attraverso un linguaggio artistico e non convenzionale: un cortometraggio inedito e speciale .

Finanziato da LGH e prodotto dall’Associazione Kundalini di Chiari, i 20 minuti del filmato avranno come titolo “Solstizio d’inverno” e porteranno in scena, grazie ad uno stile poetico e narrativo, una storia di fantasia nata dalla creatività della regista Alessandra Pescetta e dalla scrittrice Francesca Scotti, co-autrice della sceneggiatura.

Nei primi giorni di novembre si sono svolte a Chiari in Franciacorta le riprese del video che verranno montate quanto prima.

Gli attori sono in parte professionisti, tra i quali Elit Iscan (protagonista di “Mustang“, film del 2015 premiato al festival di Cannes ), in parte attori non professionisti provenienti dal gruppo “Idea Teatro” di Giorgio Locatelli. L’ambientazione del cortometraggio è la città di Chiari, il suo centro storico, la sua periferia, la Franciacorta e i luoghi e paesaggi dell’Ovest Bresciano.

Una storia che nasce quindi nel territorio dove per primo è caduto lo sguardo sul triste fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, ma che è solo una finestra aperta su quanto accade su tutto il territorio nazionale.

Come si diceva “Solstizio d’inverno è rivolta a tutti, ma l’obiettivo principale è quello di sensibilizzare le giovani generazioni.

Per questo saranno proposte ed organizzate proiezioni all’interno delle scuole primarie e secondarie. Ideatori, finanziatori, realizzatori, attori, si confronteranno con gli studenti riguardo i contenuti. Incontri e proiezioni saranno previsti anche per gli adulti e gli amministratori. Tutti , indistintamente, saranno chiamati a contribuire alla diffusione del cortometraggio per salvaguardare il bene comune più importante: il nostro territorio.