Popolis 12 gennaio – La notte dei Golden Globe 2015 ha riservato non poche sorprese. Trionfa nella categoria film drammatico “Boyhood” di Richard Linklater, che si aggiudica altri due riconoscimenti: quello per la miglior regia e quello per la miglior attrice non protagonista a Patricia Arquette. “Boyhood” racconta la crescita di un ragazzino, Mason, che assieme alla sorella Samantha vive un viaggio emozionale e trascendentale attraverso gli anni, dall’infanzia all’età adulta.

Il premio come miglior film commedia è andato a “Grand Budapest Hotel” di Wes Anderson che ha battuto la concorrenza dei favoriti “Selma”e “Birdman”. La splendida Julianne Moore ha vinto il premio come miglior attrice drammatica per l’interpretazione di “Still Alice” di Richard Glatzer e Wash Westmoreland, mentre quello come miglior attore drammatico se lo è aggiudicato l’incredulo Eddie Redmayne per l’interpretazione dello scienziato Stephen Hawking in “La teoria del tutto” di James Marsh.

La locandina del film
La locandina del film

Il premio come miglior attore di commedia è andato a Michael Keaton per l’interpretazione di una star in declino in “Birdman” di Alejandro Gonzalez Inarritu, film che aveva ricevuto il maggior numero di nomination ma che ha ottenuto solo un altro riconoscimento come miglior sceneggiatura, mentre la brava Amy Adams ha vinto come miglior attrice brillante nel film di Tim Burton “Big Eyes”. Il premio come miglior film d’animazione è andato a “Dragon Trainer 2” di Dean DeBlois.

Passando al piccolo schermo segnaliamo i riconoscimenti dati a “Fargo”, come miglior miniserie, “The Affair”, miglior serie drammatica, “Transparent”, miglior serie commedia, Kevin Spacey, miglior attore drammatico in “House of cards”, e a Billy Bob Thornton come miglior attore in una miniserie per “Fargo”.

George Clooney ha ricevuto il “Cecil B. Demille”, un importante riconoscimento che attesta il suo impegno nel campo umanitario e in particolare per avere denunciato a più riprese i crimini in Darfur. Durante il discorso di ringraziamento ha detto: “Oggi è un giorno straordinario. Milioni di persone hanno marciato non solo a Parigi ma in tutto il mondo ed erano cristiani, ebrei, musulmani, i leader del mondo. Non hanno fatto una marcia di protesta ma una marcia di sostegno all’idea che non cammineremo nella paura. Je suis Charlie.”

Ecco la lista dei vincitori:

• Miglior film drammatico: “Boyhood” di Richard Linklater;
• Miglior film commedia: “Grand Budapest Hotel” di Wes Anderson;
• Miglior regista: Richard Linklater per “Boyhood“;
• Miglior attore in film drammatico: Eddie Redmayne per “La teoria del tutto“;
• Migliore attrice in un film drammatico: Julianne Moore per “Still Alice“;
• Miglior attore in un film commedia: Michael Keaton per “Birdman“;
• Migliore attrice in un film commedia: Amy Adams per “Big Eyes“;
• Miglior attore non protagonista: J. K. Simmons per “Whiplash“;
• Migliore attrice non protagonista: Patricia Arquette per “Boyhood“;
• Miglior sceneggiatura: Alejandro Gonzales Inarritu per “Birdman“;
• Miglior canzone: “Glory” di John Legend per “Selma“;
• Miglior colonna sonora: Johann Johansson per “La teoria del tutto“;
• Miglior film straniero: “Leviathan” di Andrey Zvyagintsev;
• Miglior film d’animazione: “Dragon Trainer 2” di Dean DeBlois”;