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I comuni che si affacciano sulle rive del fiume Oglio e del suo parco sono pronti ad accogliere, con entusiasmo, “Soste Vaganti la rassegna che accompagnerà l’estate rivierasca dal 5 giugno al 25 settembre.

Soste Vaganti, progetto uscito dalla geniale regia di Piccolo Parallelo, è la “naturale” evoluzione del ventennale Odissea – Festival della Valle dell’Oglio che per 2 decenni (2001/2020) è stato dedicato alla scoperta e alla valorizzazione di quella parte della Lombardia allora dimenticata, “sdraiata” sulle sponde del fiume Oglio fra le province di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova. L’imprevisto COVID ci ha imposto un ripensamento nel modo e nella della tipologia di manifestazione. Con la ferma volontà però di salvaguardando quella qualità artistica che ha sempre contraddistinto il Festival. Forte del successo della prima edizione torna quindi Soste Vaganti.

Soste Vaganti non un festival concentrato in un mese ma una rassegna con più appuntamenti diluiti in un tempo più lungo, 4 mesi, da giugno a settembre. Quindi non più “grandi” serate, ma appuntamenti per un pubblico ridotto in luoghi, ancora particolari e unici, serate e pomeriggi in tranquilla sicurezza per riscoprire la bellezza dei luoghi nel segno della cultura e della convivialità.

Il programma prevede 16 appuntamenti fra spettacoli teatrali, docu/film, laboratori per bambini e adulti, 16 soste per reincontrare un pubblico disperso. vagando alla ricerca di un nuovo pubblico e nuove istanze. Sostengono il progetto: il Parco Oglio Nord e il Parco Oglio Sud, in collaborazione con i Comuni di Calvatone (Cr), Torre Pallavicina (Bg), Pumenengo (Bg), San Martino dall’Argine (Mn), Villachiara (Bs). In collaborazione con il Sondrio Film Festival per la rassegna di docu/Film naturalistici Biosfera.

Yumiko Yoshioka performing in Before the Dawn, as part of the Daiwa International Butoh Festival at Jacksons Lane Theatre, Highgate, London 2005

Questa offerta culturale a tutto campo vuole individuare una nuova utenza, aprire nuove strade organizzative, nuovi incontri per un nuovo pubblico. In questa ottica, anche quest’anno la programmazione accoglie alcuni appuntamenti di Essenze di Fiume, l’ampia rassegna multidisclinare voluta e sostenuta dal Parco Oglio Nord.

Soste Vaganti si presenta anche quest’anno con un programma esteso nelle discipline artistiche rivolgendosi a tutto il pubblico: Teatro, Musica, Cinema, incontri, iniziative didattiche.

Da segnalare Yumiko Yoshioka, danzatrice giapponese di 70 anni , una fra le più grandi interpreti della Danza Butoh. Sarà per tre giorno al Parco Oglio Nord con un workshop en plain air fra i boschi lungo l’Oglio. Anche Piccolo Parallelo presenta qui due nuove tappe del suo percorso artistico. La prima è una performance di lettura in musica, con GianMarco Zappalaglio e due musicisti, del testo Di fiori, di piante e altre storie. Un’opera scritta per l’occasione da Enzo Cecchi e dedicata ad una persona cara scomparsa troppo presto.

Il testo riflette sul mistero della vita e sull’indissolubile legame fra l’Uomo e la Natura nel ciclo inarrestabile della Vita. La seconda è Andamento lento. Un incontro vagante di due ore per un solo camminante. Con una guida che conosce i segreti e gli anfratti dei boschi e del cuore che farà da ascolto e da stimolo. La guida sarà Enzo Cecchi che da 50 anni ha fatto del Teatro lo strumento per interpretare il mondo.

Un incontro di due ore: “…poi ci allontaneremo uno dall’altro, in equilibrio sottile e piatto della nostra latitudine, soddisfatti in mezzo agli uomini e agli animali, insoddisfatti di essere uomini e insoddisfatti di essere animali..” B. M. Koltès. E queste parole anche a suggello a queste nostre Soste Vaganti di Gianmarco Zappalaglio – Enzo Cecchi.