Cremona. Considerata un Patrimonio Immateriale UNESCO dal 2012, la liuteria del “Saper fare tradizionale del violino a Cremona sta vivendo, nonostante la secolare e granitica tradizione, un periodo di crisi profonda dovuta alla pandemia. Il Comune di Cremona e la Camera di Commercio di Cremona hanno deciso di assegnare dei contributi destinati alle imprese artigiane di liutai e archettai che hanno partecipato al “Bando per il Sostegno della Liuteria Cremonese”.

In questo periodo stiamo lavorando con tanta intensità insieme all’UNESCO internazionale e all’Ufficio UNESCO di Roma per costruire un piano di salvaguardia del patrimonio immateriale dell’umanità che la nostra liuteria rappresenta, un piano che coinvolgerà tutta la comunità e che comprende interventi di promozione, miglioramento della proposta di formazione, aumento dei contatti internazionali, costruzione di relazioni costanti con musicisti.” Hanno dichiarato il Sindaco Gianluca Galimberti e l’Assessore al City Branding Barbara Manfredini “Ma abbiamo voluto impegnarci, anche attraverso questo bando, insieme alla Camera di Commercio, a sostenere economicamente i liutai. In un anno così difficile questo intervento economico sappiamo che non compensa rispetto alle perdite, ma è comunque un aiuto fattivo che riconosce i nostri liutai come cuore e patrimonio della città. Le loro botteghe, che danno vita ad un vero e proprio ‘laboratorio e museo vivente diffuso del saper fare’, rendono la nostra città internazionale e bellissima.”

La dotazione del bando era di 89.000 euro di cui 50.000 euro messi a disposizione dalla Camera di Commercio e 39.000 euro dal Comune di Cremona con lo scopo di rafforzare la competitività del sistema liutario del territorio cremonese. Infatti, l’emergenza sanitaria ha determinato gravi ripercussioni economiche per gli operatori del settore, a causa di una forte contrazione della domanda, dovuta in parte all’impossibilità di svolgimento delle manifestazioni musicali e in parte all’interruzione delle manifestazioni fieristiche, sia in Italia sia all’Estero.“Le imprese artigiane di liutai e di archettai iscritte presso la Camera di Commercio di Cremonadichiara il Commissario straordinario, Gian Domenico Auricchio – sono 189, di cui 159 con sede nel comune di Cremona e 30 in provincia. Il bando ha incontrato il favore delle imprese: registriamo che più del 55% dei liutai -105- ha partecipato al bando. 93 sono le imprese richiedenti con sede nel Comune di Cremona e 12 le imprese localizzate in altri Comuni della provincia. Il contributo a fondo perduto assegnato ammonta a oltre 840,00 euro per impresa. L’intervento realizzato in collaborazione con il Comune di Cremona è stato condiviso con Confartigianato e CNA e costituisce un fattivo sostegno ai nostri liutai, un incentivo a mantenere aperte le botteghe pur in un periodo così difficile. I provvedimenti restrittivi necessari per contenere la pandemia hanno colpito duramente il settore, mettendo a rischio questa eccellenza che differenzia il nostro territorio, in ambito nazionale e internazionale, come riconosciuto anche da The European House Ambrosetti nello studio sul posizionamento competitivo della nostra provincia.”

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome