Lo schiacciamento programmatico dell’antica identità cinese, a favore del funzionalismo comunista, portò, alla fine degli anni Cinquanta (1959) all’allagamento di una vasta area nella provincia di Zhejiang – 573 chilometri quadrati – per la realizzazione di un impianto finalizzato alla produzione di energia idroelettrica.

Un’antica città cinese, con splendidi edifici e un ricchissimo corredo decorativo, fu sommersa, come parte delle colline che rendevano il territorio dolcemente ondulato.

Gli edifici sono completamente sott’acqua, mentre le colline più alte ora emergono come isole e sono complessivamente 1072.

L’antica realtà urbana – Shi Cheng, cioè città del Leone – fu costruita dalla dinastia Han Orientale (25-200 dC) e venne costituita contea nel 208.

Oggi i suoi edifici si trovano a una profondità compresa tra tra i 26 e i 40 metri.Immergiamoci, con i sum, in questo breve video, girato da Carolyn Wang ed edito da Lawrence Wang.