Leno, Brescia. Abbiamo ricevuto oggi, in redazione, un comunicato per un evento bello da raccontare, far conoscere, imitare: “Vi scrivo per segnalarvi una bella iniziativa, che nasce a Varese sette anni fa”.

Era passata anche in TV, come per tante notizie, con la solita velocità, ma sabato 30 marzo si concretizza: è la gara di “Spazzatura Kilometrica” con centinaia di partecipanti, tutti giovanissimi, che per le prossime edizioni cercano di formare una cordata con altri ragazzi del Bel Paese.

L’iniziativa prende il via da un personaggio come Max Laudadio, storico inviato di Striscia la Notizia, che anni fa si trasferisce con la famiglia in un paesino ai margini del Parco delle Cinque Vette, in provincia di Varese. Si tratta di un’area naturalistica bellissima ma, come spesso accade, devastata dall’incuria di chi lo attraversa, lasciando le tracce del proprio passaggio senza nessuna attenzione per l’ambiente e per le persone che lo abitano.

Nasce così l’idea di dar vita a all’associazione ON che se ne prenda cura, ripulendo il Parco e, soprattutto, sensibilizzando la comunità sulla gestione dei rifiuti. Insieme al personaggio televisivo e alla sua famiglia, si mobilita il paese: la parrucchiera, l’insegnante, il falegname, il pensionato, ognuno mette quello che può.

Già dal primo anno danno vita l’evento che, all’inizio, è poco più che un gioco, prende corpo e “Spazzatura Kilometrica” la gara a squadre in cui vince chi raccoglie più rifiuti, nell’ambito della porzione di parco assegnata e li differenzia meglio, contagia il territorio. 40 partecipanti il primo anno, 150 il secondo, 300 il terzo, e così via. All’inizio vengono dai paesini delle valli circostanti, poi sempre da più lontano. Laudadio traina l’evento, ma non ne fa mai motivo di immagine per sé, quasi non lo racconta.A fine 2018, l’idea: rivolgersi direttamente ai giovani e trasformare quella che era una “garetta locale” nel primo Campionato Studentesco di Raccolta Differenziata, un evento nazionale che, partendo dalla Provincia di Varese, si replichi poi in tutto il resto del Paese. Un po’ come i vecchi Giochi della Gioventù, ma con un obiettivo concreto che è allo stesso tempo un forte messaggio educativo.

Venerdì scorso, per presentare l’evento e raccontarne il nuovo respiro nazionale, i volontari dell’associazione si sono trovati sul sagrato del Duomo a Milano con il sindaco Sala e il governatore Fontana, insieme ad altre centinaia di persone improvvisatesi volontari per mezz’ora, a ripulire simbolicamente la piazza dai mozziconi di sigarette.La sensazione è però che si possa fare di più e che dare visibilità all’evento possa forse contagiare altri, in altri territori, altri piccoli o grandi parchi e oasi naturalistiche o semplicemente la natura che circonda case, scuole, luoghi publici.

L’appello alle scuole, a cui è stata proposta l’iniziativa, ha riscosso un grande successo: più di 1000 ragazzi con i loro insegnanti parteciperanno sabato prossimo 30 marzo al Campionato di Spazzatura Kilometrica, con l’obiettivo di ripulire 50 kmq di verde e soprattutto portare un messaggio forte, che merita di essere raccontato: i nostri giovani non si limitano a manifestare per l’ambiente, ma scendono in campo con guanti e sacchetti dell’immondizia, e lo ripuliscono loro. L’appello  che l’iniziativa sia fonte di ispirazione e imitazione per altri giovani in corsa per la gara di “Spazzatura Kilometrica”.