Storie&Misteri

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    Quante storie e quanti misteri si nascondono nelle pieghe del nostro piccolo mondo? Qui ne raccontiamo alcuni.

    a cura di Luca Quaresmini

    Luca ha la passione dello scrivere che gli permette, nel rispetto dello svolgersi degli avvenimenti, di esprimere se stesso attraverso uno stile personale da cui ne emerge un corrispondente scibile interiore.
    Le sue costruzioni lessicali seguono percorsi che aprono orizzonti d’empito originale in sintonia con la profondità e la singolarità delle vicende narrate.
    A volte, sembra viaggiare sul filo invisibile di eventi, tra circostanze e frangenti, densi della controversa debolezza umana.

    Nel nome di Santa Lucia

    “Santa Lucia”: anche nel 1890, quando una serie di contributi giornalistici, riguardo questa antica ricorrenza, dedicata alla martire cristiana, ne contestualizzavano la corrispondenza a...

    Santa Lucia, la versione di Bergamo

    Fra le due, Santa Lucia pare che abbia un bel daffare. Bergamo Alta e Bergamo Bassa appaiono unite nella disarmante consuetudine della giornata suggestiva, dedicata alla fanciullezza, che resiste nel tempo al peso pure del 2019, lungo il puntuale periodare del 13 dicembre, in quella tipica misura dove la figura di questa leggendaria protagonista celeste, dispensatrice di doni, ancora vi imperversa benefica.

    L’ulivo del Vate

    Si sa, sul Garda ci sono gli ulivi, anche se non sono, naturalmente, prerogativa esclusiva delle zone affacciate sul lago più grande d’Italia. Pare che anche d’Annunzio avesse notato il caratterizzarsi di questo albero, nel modo in cui lo stesso fusto chiomato generalmente si pone, tanto che gli aveva dedicato una bella poesia.

    A proposito di Bartolomeo Gualla …

    Brescia - Chi era Bartolomeo Gualla? A spiegarlo è la dr.ssa Chiara Benedetti, qualificata funzionaria dell’Asst Spedali Civili di Brescia, bibliotecaria e conservatrice del...

    Gli sciatori del Calini

    Brescia - La tradizione di questo frequentato istituto liceale cittadino affiora anche da un interessante contesto agonistico, per via di una riuscita iniziativa, andata in porto, coinvolgendo gli esponenti di alcune scolaresche, distribuite in differenti scuole del capoluogo bresciano, mediante una corale trasferta, avvenuta sulle vette innevate della Valle Camonica.

    Il palombaro nelle profondità del lago

    Un palombaro aveva camminato sul fondo del lago di Garda. Il recupero di un cadavere ed il prelevamento del mezzo con cui si era compiuta la tragica fatalità di un incidente stradale. Dai giornali dell'epoca, una testimonianza nel modo di affrontare gli abissi nostrani , correva l'anno di grazia 1950: un tuffo nel lago e nel passato.

    A proposito del cambio dell’ora, un tempo …

    L'ora cambiava. Secondo quanto informava la “Sentinella Bresciana” di lunedì 30 ottobre 1893, gli orologi si sarebbero da lì a poco dovuti adeguare al “Tempo medio del meridiano situato a quindici gradi all’Est di Greenwich che si denominava Tempo dell’Europa Centrale”.

    La visita del cugino del re di Libia

    Non si trattava della nipote di Mubarak, ma del cugino del re di Libia. “E’ ospite da ieri della nostra città Sua Altezza Sayed Abulgassin Scerif Senussi, cugino del re di Libia (...)” annunciava l’edizione del “Giornale di Brescia” del 23 aprile 1954, precisandone il titolo di principe, impegnato in un viaggio in incognito.

    In ricordo della famiglia ospedaliera

    Che fine abbia fatto non si sa. Pare che oggi non ci sia più. Allora, si chiamava con l’ambizioso appellativo di “Famiglia Ospedaliera”, enumerando, fra le proprie file, numerosi associati, anche interpreti di iniziative culturali, svolte a promozione della realtà di soccorso e di cura degli Spedali Civili a favore della quale ne risultavano addirittura i sostenitori.

    La miracolata di Pontagna

    Vallecamonica (Brescia) - Il fiume Oglio e le montagne camune. Una località, come Pontagna, abbarbicata su quelle alture ed il miracolo di una sorprendente e di una insperata guarigione. Successe nel dicembre 1956 alla giovane Clarice Sandrini.

    L’antico emblema dell’Ospedale Civile sulla parrocchia azzanese

    Dalla città, questa colomba vola in campagna. Tale volatile, presente fra alcuni altri particolari nello stemma dell’antico ospedale Civile di Brescia, è figurativamente appollaiato nei...

    Una degenza da Guiness di oltre un secolo fa

    Una dozzina d'anni di ricovero ospedaliero. I tempi di una così lunga permanenza, come paziente tra le corsie dell'Ospedale Civile di Brescia, si intersecavano con...

    Un ospedale nelle cronache della sua città

    Un ospedale e la sua gente nel 1899 - Un interessante articolo di curiosità storica sull'Ospedale Civile di Brescia in alcuni dati di fine secolo, tratti di giornali dell'epoca.

    18 agosto – Onomastico da regina

    Lle tracce della Regina Elena, moglie di re Vittorio Emanuele III, nella stampa bresciana di inizio Novecento tra manifestazioni varie e curiosità di liriche ispirazioni.
    fuoco

    Storie & Misteri / Cascinali in fiamme e ladri in fuga

    Brescia - Alcuni fatti, documentati dalle cronache del tempo, possono riproporsi a ricorrenza quando assommano nel ricordo un certo numero di anni tondi di cifre a misura di un secolo.
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    Redazione di Popolis
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