Storie&Misteri

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    Quante storie e quanti misteri si nascondono nelle pieghe del nostro piccolo mondo? Qui ne raccontiamo alcuni.

    a cura di Luca Quaresmini

    Luca ha la passione dello scrivere che gli permette, nel rispetto dello svolgersi degli avvenimenti, di esprimere se stesso attraverso uno stile personale da cui ne emerge un corrispondente scibile interiore.
    Le sue costruzioni lessicali seguono percorsi che aprono orizzonti d’empito originale in sintonia con la profondità e la singolarità delle vicende narrate.
    A volte, sembra viaggiare sul filo invisibile di eventi, tra circostanze e frangenti, densi della controversa debolezza umana.

    18 agosto – Onomastico da regina

    Lle tracce della Regina Elena, moglie di re Vittorio Emanuele III, nella stampa bresciana di inizio Novecento tra manifestazioni varie e curiosità di liriche ispirazioni.
    fuoco

    Storie & Misteri / Cascinali in fiamme e ladri in fuga

    Brescia - Alcuni fatti, documentati dalle cronache del tempo, possono riproporsi a ricorrenza quando assommano nel ricordo un certo numero di anni tondi di cifre a misura di un secolo.

    Il giro del mondo in bici. Oggi? No, nel 1899!

    Il mondo da pedalare, in un estemporaneo circuito che voleva essere somma sensazionale di una conquista personale. A testimoniarlo, era, fra gli altri, il giornale “La Provincia di Brescia”, in data 08 aprile 1899.

    L’Ospedale Civile di Brescia nelle memorie del tempo evanescente

    Presentandosi in pagina con d'Annunzio, l'ospedale Civile di Brescia esemplificava la propria tradizione di soccorso e di cura in quel medesimo nesso che andava a riguardare anche il noto poeta, nelle sue vicissitudini salutistiche.

    Storie&Misteri / Tra squali, delfini e storioni

    Ci sono squali nel Mediterraneo? E i delfini possono essere nel fiume Po? Quanta festa si faceva a Brescia per uno storione ...! altri tempi ... delle generazioni a cavallo con l'Ottocento ed i primi decenni del Novecento ... testimoniante fedelmente da una minuta cronaca di riferimento.

    La calda estate gardesana del 1928

    Numerose personalità soggiornarono sulle sponde lacustri in quell'afosa estate a conferma di un'economia turistica ed alberghiera già molto sviluppata. Tra queste anche il "vate" Gabriele D'Annunzio.

    Il Gran Ballo della Croce Rossa 1889, che colori a Mantova!

    Mantova - Non poteva mancare il testualmente chiamato "Rosso Solferino", per il "Gran Ballo della Croce Rossa" di fine Ottocento. Questa manifestazione era descritta anche alla luce del colore che si distingueva nell'abbigliamento di molte dame, coinvolte per l'occasione.

    Vino ed archibugi, cronache di inizio Settecento a Brescia

    Un bel articolo di curiosità storica con la fedele trascrizione di un paio di documenti dell'epoca. A meno di un secolo prima della fine della Serenissima Repubblica di Venezia, nel bresciano si sono registrati due omicidi in località Travagliato che hanno avuto luogo nella funesta cornice dell'ebrezza dovuta alle bevande alcoliche. Uno nel 1705, l'altro nel 1707.

    I Magiari della settimana del Garda

    Pranzo all’Hotel Savoy e cena al Grand Hotel per la delegazione magiara, guidata da Alberto Berzeviczy che, a Gardone Riviera, trovava, alla fine di...

    I gatti di Castel Sant’Angelo

    Ai fantasmi subentravano i gatti. Anzichè leggende di apparizioni misteriose, si constatava la più abituale e, al momento, ricorrente presenza di questi animali domestici che erano osservati nella medesima famigliarità con la quale altri richiami risultano, invece, solitamente emergere dall'altrove stratificato su innumerevoli memorie, avvicendatesi in più di una generazione.

    Il noce e l’olmo delle streghe

    Ad un noce piuttosto che ad un olmo. Dell'uno e dell'altro albero, tramandano antiche tradizioni, raccolte in letteratura, circa la sede di un abituale convegno di streghe, praticato in piena natura, in prossimità di queste pregiate essenze che ramificano alte propaggini, sfiorate, nei ritrovi nottetempo, dalla luce della luna.

    Com’era Brescia a tavola negli anni ’30?

    Mentre al teatro Sociale di Brescia il film “Il presidente si diverte” faceva notizia per la sua prima visione attesa alle ore 16 di venerdì 11 marzo 1938, nell’edizione del quotidiano “Il Popolo di Brescia”, altre informazioni intercalavano l’osservazione di quanto appariva racchiuso nella pagina “Fatti, opere e commenti in città” con una singolare e precisa panoramica attinente il consumo alimentare della popolazione cittadina bresciana.

    Malinconia erotica in salsa ottocentesca

    In pieno Ottocento, ci si lasciava testualmente andare ad una serie di dotte elocubrazioni sul modo di gestire le proprie passioni amorose. La cosiddetta "malinconia erotica" era presente, come materia di lettura pubblicata, tra le pagine della "Gazzetta della Provincia di Lodi e di Crema" del 4 novembre 1837.

    Il vulcanetto emiliano

    Stranezze della natura quelle presentate nell’edizione messa in stampa dal quotidiano “Il Popolo di Brescia” il giorno della vigilia di Natale del 1930. Un certo non meglio identificato “A.A.” si prodigava a dettagliare la curiosa manifestazione naturale del vulcanetto di Querzola vicino a Scandiano nel territorio di Reggio Emilia.

    L’ospedale di Chiari in epoca austroungarica

    Era il tempo del "Regno Austro – Ungarico" ed il Giornale della Provincia Bresciana giovedì 21 maggio 1835, n. 21 riferiva pari pari dello "Spedale Milino". Ora Asst (Azienda Socio Sanitaria) della Franciacorta, tale sede ospedaliera rispecchiava il nome del benefattore Mellino Mellini (1604–1665) che le aveva poi ispirato la denominazione.
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    Redazione di Popolis
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