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La mia scarsa conoscenza delle Sporadi si fa evidente quando decidiamo, con il mare ancora agitato e il tempo poco clemente, di coprire quelle 10 miglia che separano Skopelos da Alonissos.

Di Alonissos, poco più di 65 chilometri quadrati e 1500 abitanti, sapevo poco o nulla. Più che altro che è l’isola dove tutti devono venire se sono interessati alla foca monaca.

alonissosSapevo che è in questo angolo settentrionale dell’ Egeo che inizia il primo e uno dei più importanti parchi marini della Grecia.

Che è qui che trovano riparo e si riproducano la metà di tutte le foche monache che ancora vivono il Mediterraneo (si dice siano 400). E che su quest’isola bisogna sbarcare se si cerca un po’ di quiete. Nulla di più.
foca monaca

La prima volta che ho sentito parlare di Alonissos è stato sull’aereo che da Venezia mi portava a Skiatos.

A bordo c’era un gruppo di signore con i modi e i sorrisi della vacanza. Mi ero fatta l’idea che fosse un variopinto gruppo di amiche che si era regalato una settimana tutte assieme in Grecia.

Vicino a me sedeva una di loro. Una bella donna sulla cinquantina, capelli corti biondi, golfino azzurro sulle spalle, scarpe da ginnastica ai piedi.

Ovviamente non sono riuscita a tenere a freno la curiosità e a bada la lingua.

Quindi mi sono avventurata nella solita e banale frase: “La prima volta alle Sporadi?”.

Non sapevo che da quel momento si sarebbe aperto un mondo. La mia vicina di posto era una pediatra vicentina, Anna Cozza, che assieme a colleghe di varie città d’Italia stava andando ad Alonissos.

Non per vacanza. Ma per studio. Come ogni anno quando arriva giugno.

Anna e il gruppo stavano andando a un corso di perfezionamento in omeopatia all’ Accademia internazionale di omeopatia di Goerge Vithoulkas, uno dei maggiori omeopati unicisti del mondo.

 Vithoulkas

E’ in quest’isola, a pochi  minuti di strada dal porto che Vithoulkas, quasi 83 anni, ha fondato l’accademia nel 1995.

In quelle stanze, ogni estate in questi vent’anni, sono passati migliaia di medici di ogni paese del mondo tutti con un obiettivo: fare dell’omeopatia il centro delle loro cure.

Ci provano Anna e le sue colleghe. Nel lavoro di ogni giorno. Negli ospedali, con gli anziani, con i bambini e i loro genitori. Cercando di far capire che l’omeopatia non è solo cura per il corpo ma, spesso, anche per l’anima.

Non è un caso, infatti, che alcuni dei corsi di Vithoulkas siano seguiti anche da filosofi e umanisti.

Mentre ascolto Anna che mi parla di rimedi, delle troppe vaccinazioni dei bambini, delle difficoltà e dei miracoli dell’omeopatia, mi rendo conto di una cosa: faccio bene a non frenare lingua e curiosità.

Perché, al di là delle foche (piuttosto: vale una visita l’associazione Mom che se ne occupa, giusto in porto), delle spiagge bianche, delle colline selvagge, da oggi per me Alonissos è soprattutto il luogo dell’omeopatia. 

Alonissos

 

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Macri Puricelli
Nata e cresciuta a Venezia, oggi vivo in mezzo ai campi trevigiani. Fra cani, gatti, tartarughe, tre cavalle e un'asina. Sono laureata in filosofia e faccio la giornalista da più di trent'anni fra quotidiani e web. Dal 2000 mi occupo della comunicazione on e offline di Cassa Padana Bcc e dallo stesso anno dirigo Popolis. Quanto al resto...ho marito, due figli e tanti tanti animali.

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