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Cremona. Sarà una grande festa dello sport e della solidarietà “Sport for charity”,  in programma mercoledì 13 novembre al Palazzetto dello Sport, il Panathlon Club di Cremona chiama a raccolta le società sportive cremonesi, ma l’invito è aperto a tutti i cittadini e di tutte le età, per affermare l’ideale sportivo e l’attenzione alla solidarietà. La serata ha difatti lo scopo di raccogliere fondi per le associazioni di volontariato Osvaldo Marcotti e MEDeA.

Il Panathlon è un “Club-service” con finalità etiche, culturali che si propone di approfondire, divulgare e difendere i valori dello sport “ afferma Giovanni Radi presidente Panathlon “inteso come strumento di formazione e di valorizzazione della persona, come veicolo di solidarietà tra gli uomini e i popoli.

In particolare cerchiamo di promuovere il più possibile i valori del Fair Play, del Gioco Pulito del vivere lo sport come occasione, momento di crescita personale e collettiva nel rispetto delle regole, di sé e degli altri. Il Panathlon Club Cremona si è sempre impegnato
nel nostro territorio, con le proprie iniziative, a raggiungere questi obiettivi compresi quelli collegati all’inclusione e integrazione.
Essere parte attiva nel nostro contesto sociale vuol dire mobilitare energie anche per promuovere solidarietà, beneficenza e questo evento, grazie alla collaborazione del Comune di Cremona e degli altri attori partecipanti, vuol essere ulteriore testimonianza del nostro impegno a sostegno di Associazioni meritevoli.

La scelta della data non è casuale, il 13 novembre ricorre la festa di San Omobono patrono della città, ricordato e venerato per il suo esempio di carità verso i poveri ed i bisognosi.

Alla serata partecipano le società sportive: U.S. Cremonese (calcio serie B), Vanoli Basket (basket serie A1), Pomì Casalmaggiore (volley femminile A1), Juvi (basket serie B), Esperia (volley serie B1), Sansebasket (basket serie C Gold), Artistica Gymnica, Teatro Danza. Collabora l’istituto di istruzione superiore Antonio Stradivari.

Ad aprire l’evento musicale Andrea Marchesi conduttore di RadioDeejay, e poi al via gli eventi sportivi tra i quali: la danza in carrozzina di Chiara Pedroni, una gara di schiacciate a canestro con giudici speciali, una performance di teatro-danza, ginnastica artistica, solo per citarne alcuni. Insomma una splendida serata tra sport e solidarietà a cui è richiesta un’offerta minima di 5 euro, il cui ricavato sarà interamente devoluto alle associazioni di volontariato A.M.O. e MEDeA.

MEDeA onlus Medicina e Arte, è una libera fondata a Cremona nel 2003 da persone che a vario titolo hanno avuto esperienza della malattia neoplastica. Sostiene con varie iniziative l’assistenza dei malati oncologici, dei loro familiari e amici e opera con i propri volontari a Cremona e in molti comuni limitrofi.

La A.M.O. che è l’acronimo di “Associazione Marcotti Osvaldo”, opera nei settori di beneficenza e assistenza sociale e socio-sanitaria con aiuto alle persone affette da SMA (Atrofia muscolare spinale) o altre malattie genetiche degenerative contribuendo all’acquisto di beni e presidi medici che possano agevolarli nello svolgimento delle loro attività di formazione, lavoro e vita quotidiana.

Una serata che rientra a pieno titolo nei valori morali e culturali del Panathlon che pensa allo sport quale strumento di formazione ed elevazione della persona e di solidarietà tra gli uomini e i popoli.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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