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Brescia. Caldo soffocante e un’afa che strozza la gola nel cuore dell’estate della pianura, aliena ogni fisica iniziativa al di fuori del lavoro quotidiano, attività sportive sono rinviate, ora si cerca il refrigerio e si pensa alle vacanze imminenti, salvo il fatto che ci si può impegnare per uno sforzo podistico se il richiamo è un inno alla giustizia, per “non dimenticare”.staffetta

E’ infatti in svolgimento in questi giorni d’estate un appuntamento podistico che si ripete oramai da alcuni anni: “La Staffetta della Memoria” Milano-Brescia-Bologna, un lungo cammino per “non dimenticare” le stragi impunite che negli anni di piombo hanno insanguinato le città lombarde ed emiliana. Piazza Fontana, Piazza della Loggia e la stazione di Bologna, sicuramente tre drammatici episodi che hanno marchiato di terrore la l’Italia della seconda metà del ‘900.

La staffetta passa per Brescia il 31 luglio per ripartire alla volta di Modena per raggiungere il 2 agosto la stazione di Bologna. Alle 10,25 del 2 agosto del 1980 esplosa la bomba alla stazione, nell’attentato rimasero uccise 85 persone ed oltre 200 rimasero ferite. Nella Bassa bresciana la maratona effettua delle soste intermedie.Staffetta-6-1024x685

L’iniziativa parte dall’Associazione Nazionali Partigiani D’Italia che sceglie il cuore dell’estate, per non mollare mai, per restare sempre all’erta perché violenza, guerra, dittature e terrorismo insanguinano sempre, purtroppo, ogni generazione. Il significato della lunga corsa a staffetta che percorre le strade della Lombardia e dell’Emilia, è profondo e drammaticamente attuale, percorre l’angoscia di un terrorismo mai sconfitto, di stragi e la situazione internazionale che sconvolge il pianeta tormentato da tante guerre e terrorismo che non “vanno mai in ferie”.

Sono passati 31 anni, da quando podisti Milanesi e Bolognesi, corrono sulle strade della Lombardia e dell’Emilia per tenere viva la “memoria”. Questa è una delle loro priorità: non mancano cuore e buona volontà, forse un po’ il fiato e le gambe.Staffetta-0002-1024x678

Il programma bresciano:

31 luglio 2015 Paullo-Brescia

Ore 7,30 ripartenza, destinazione Brescia, con soste intermedie a Spino d’Adda (CR), Soncino (CR) e Orzinuovi (BS). Prosecuzione per Lograto (BS) con arrivo previsto per le 13,40:

accoglienza e sosta per il pranzo.

Riavvio alle ore 15,10 con l’alternanza in strada di podisti bresciani (Atletica Ogliese, G.S. Allegrini, UISP, Corri x Brescia) con la partecipazione degli Amici della Bici ed altri ciclisti)

e soste previste a Torbole Casaglia (BS) e Roncadelle (BS). Arrivo a Brescia, in piazza della Loggia, alle ore 18 e commemorazione con autorità ed associazioni cittadine, Casa della Memoria  presso il cippo della strage. Cena e pernottamento.

1 Agosto 2015 Brescia-Modena-Bosco Albergati

Partenza alle ore 5,30 da Brescia alla volta di Modena con frazionisti bresciani sino al confine di provincia dove subentrano i podisti cremonesi. Soste intermedie a Manerbio (BS), Pontevico (BS).

Ignorando la canicola, i frazionisti continueranno a correre per partecipare al lungo cammino per la pace e la giustizia, seguendo i principi della resistenza che hanno animato momenti difficili nel nostro paese, a difesa della libertà e della democrazia.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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