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Brescia. C’è un ponte che unisce tre città colpite al cuore dal terrorismo. Questo ponte lungo oltre trecento chilometri, da trentaquattro anni viene percorso, o meglio corso dai componenti della staffetta podistica “per non dimenticare”.

Milano, Piazza Fontana 12/12/1969 17 morti, 88 feriti

Brescia, Piazza d ella Loggia 28/5/1974 8 morti, 102 feriti

Bologna, Stazione FS 02/08/1980 85 morti, 200 feriti

Anche quest’anno il 31 luglio alle ore 15,30 in piazza Fontana davanti alle targhe della strage passeranno donne e uomini liberi, correranno e ogni passo sul caldo asfalto sarà un nome sussurrato di una vittima dell’odio, troppi passi, troppe vittime, troppi nomi.

Arriveranno in piazza Loggia, nel cuore della città, simbolo di una ferita mai rimarginata, ma mai dimenticata. L’instancabile lavoro per la ricerca della verità e per il conseguimento di giustizia, prodotto dalle Associazioni dei Familiari delle Vittime, dalle istituzioni locali, da associazioni ed organizzazioni democratiche, da molti singoli cittadini e cittadine, sta conseguendo risultati importanti, non soltanto sul piano della coscienza storica e politica, ma anche su quello giudiziario.

 “La Procura della Repubblica di Caltanissetta, chiedendo il rinvio a giudizio di tre poliziotti, ha definito le indagini immediatamente seguite alla strage di via D’Amelio come “uno dei più gravi depistaggi della storia giudiziaria italiana”. In via D’Amelio, a Palermo, il 19 luglio del 1992 persero la vita il giudice Paolo Borsellino e gli uomini e la donna della sua scorta.” Affermano gli organizzatori della staffetta 2018

“Ancora una volta viene certificato l’uso sistematico di azioni volte ad impedire l’accertamento della verità su delitti che hanno deviato la storia della democrazia italiana: è valso per tutte le stragi, compresa quella di Piazza della Loggia del 28 maggio del 1974. Anche per questo dobbiamo continuare nell’impegno unitario per la ricerca e per l’affermazione della verità, senza la quale la democrazia e le libertà diventano più fragili.”

Il programma della staffetta in terra bresciana:

Paullo-Brescia – Martedì 31 luglio
Ore 7.30 Ripartenza, destinazione Brescia, con soste intermedie
a Spino d’Adda (CR), Soncino (CR) e Orzinuovi (BS).
Prosecuzione per Lograto (BS).
Ore 13.40 Arrivo previsto: accoglienza e sosta per il pranzo.
Ore 15.10 Riavvio con l’alternanza in strada di podisti bresciani (Atletica Ogliese, G.S. Allegrini, UISP, AICS-CSI, Corri x Brescia, Amici della Bici e altri) e sosta prevista a Roncadelle (BS).
Ore 17.00 Ripartenza da Roncadelle (casa degli Alpini).
Ore 18.00 Arrivo a Brescia, in piazza della Loggia, e commemorazione con Autorità ed Associazioni cittadine presso la stele della strage. Cena presso il Circolo Vivicitta UISP e pernottamento.

Brescia-Modena-Bosco Albergati – Mercoledì 1 agosto
ore 5.30 Partenza da Brescia alla volta di Modena con frazionisti
bresciani sino al confine di provincia dove subentrano
i podisti cremonesi. Soste intermedie a Manerbio (BS), Pontevico (BS).

Il 2 agosto alle 10,25 la staffetta podistica “per non dimenticare” sarà alla stazione di Bologna.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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