Cremona. Riparte l’attività di OperaLombardia e si al il sipario del Teatro Ponchielligrazie al prezioso contributo di Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo, che sostengono anche in questi mesi difficili la cultura permettendo di inaugurare un nuovo percorso d’Opera e Concerti dal 30 settembre al 13 dicembre.

Quattro proposte accomunano i Teatri di OperaLombardia (Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro Grande di Brescia, Teatro Fraschini di Pavia e Teatro Sociale di Como, Teatro Donizetti di Bergamo), un cartellone di opere e concerti tutti da scoprire.

Una “piccola” ma importante Stagione, che permette in tutta sicurezza e sempre rispettando la distanza sociale di tornare a vedere ed ascoltare e la musica dal vivo, ad incontrarci e applaudire gli artisti.

Il programma:

Il Teatro Ponchielli inaugura mercoledì 30 settembre (ore 21.00) con Der Messias, oratorio composto da G.F. Händel nel 1741 e revisionato da W.A. Mozart nel 1789 con sonorità diverse, “più sinfoniche” e nuovi colori rispetto al lavoro handeliano. Il M° Massimo Fiocchi Malaspina dirige il Coro di Operalombardia e l’Orchestra I Pomeriggi Musicali, già molto apprezzati dal nostro pubblico. Tra gli interpreti: Marigona Qerkezi, Chiara Tirotta, Didier Pieri, Andrea Patucelli, giovani artisti che in questi anni hanno partecipato ai concorsi As.Li.Co e hanno preso parte alle produzioni d’Opera di OperaLombardia.

Il secondo appuntamento è per mercoledì 28 ottobre (ore 20.30) con #2021destinazionetauride-Intersezioni e anacronismi, ricercando Iphigenie, spettacolo teatrale di Bruno Taddia sull’ Iphigènie en Tauride di Gluck. Protagonista della serata la carismatica Anna Caterina Antonacci, che torna ad esibirsi al Ponchielli dopo lo straordinario successo ne La voix humaine nella stagione d’Opera 2018. La soprano è affiancata da Mert Süngü e da Bruno Taddia e al pianoforte da Federica Falasconi, mentre la parte narrativa è affidata a Simone Tangolo e Valerio Magrelli. Uno spettacolo che è preludio a Iphigènie en Tauride di Gluck, opera di rara esecuzione, che verrà rappresentata nella Stagione d’Opera 2021/22.

Il cartellone prosegue con due nuove produzioni: un rarissimo titolo Zaide, singspiel incompiuto di W.A.Mozart, in scena il 27 e 29 novembre per la direzione del giovane Alessandro Palumbo. Il lavoro di regia e allestimento invece è affidato a Graham Vick, tra i nomi più importanti per la regia d’Opera, che desidera raccontare il nostro tempo attraverso la storia di un amore proibito e di un Sultano tiranno. Il testo, ricostruito nel 1981, è di Italo Calvino. Tra gli interpreti: Giuliana Gianfaldoni nel ruolo principale, Giovanni Sala, Vincenzo Nizzardo, Pierpaolo Martella, Paul Nilon e con la partecipazione di Lella Costa nel ruolo parlato di Zaram.

La stagione si chiude l’11 e 13 dicembre con Werther, l’opera più celebre di Massenet, tratta dall’omonimo romanzo di Goethe. A condurci nella cittadina di Wetzlar, piccolo borgo dell’Assia in Germania dove si svolge il dramma, è il team creativo capitanato da Stefano Vizioli, regista di fama internazionale e attualmente Direttore Artistico del Teatro Verdi di Pisa. Il compito di unire palco e buca spetta a Francesco Pasqualetti, già noto al pubblico di OperaLombardia per la sua lettura dell’Italiana in Algeri del 2012.