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Logo_Start_UpIl programma Start Up Palestine è entrato nel secondo anno di intensa attività e le cooperative di risparmio e credito dell’Ucasc saranno oggetto di un’assistenza tecnica prolungata.

Tramite l’attivazione di una serie di servizi finanziari e non-finanziari veicolati da istituzioni palestinesi esistenti, il programma si pone l’obiettivo di incoraggiare e fornire supporto alla creazione di micro e piccole imprese e consolidare un processo di inclusione finanziaria per le fasce più vulnerabili della popolazione palestinese.

Cassa Padana è coinvolta nel programma già dal 2014, anno in cui si occupò di valutare ognuna delle undici cooperative socie dell’Ucasc, uno dei partner locali del progetto. Una formazione specifica sulla gestione del credito e della liquidità e sul sistema dei controlli interni aveva poi seguito, nel 2015, la fase valutativa.

I partner italiani che lavorano all’intervento di quest’anno sono gli stessi, ma la particolarità del 2016 è che Cassa Padana, Banca Popolare Etica e Microfinanza stanno lavorando sulla stessa area di assistenza. Microfinanza ha poi assunto il ruolo di team leader.

Il focus dell’anno è l’erogazione del fondo di capitalizzazione di 3 milioni di euro messo a disposizione dall’Italia per rafforzare le cooperative di risparmio e credito palestinesi che, viste le specificità del contesto socio-economico in cui operano, non sempre dispongono delle risorse finanziarie necessarie a far fronte alla domanda di credito delle loro socie far fronte alle esigenze di credito dei propri associati. L’assistenza tecnica prevista per l’anno in corso contempla il rafforzamento attraverso tre principali linee di lavoro, che attingono tutte al fondo di capitalizzazione:

  • Dotare le cooperative della liquidità necessaria a svolgere le loro funzioni di erogazione del credito e dare risposte ad una domanda di credito insoddisfatta
  • Aumentare il livello di capitalizzazione delle cooperative, in alcuni casi estremamente fragili ed esposte, non prescindendo da aspetti identitari e mutualistici
  • Aiutare le cooperative ad avviare progetti di investimento secondo criteri di sostenibilità finanziaria, sociale, culturale ed ambientale nel breve, medio e lungo periodo.

L’ente locale gestore del Fondo è il Palestinian Fund for Employment and Social Protection (PFESP). Fondato nel 2003 come agenzia a partecipazione pubblica, il PFESP promuove e gestisce strumenti finanziari volti a favorire l’impiego in Palestina.

Le tre linee di lavoro comportano innanzitutto che si abbia a che fare con dati e procedure certi ed omogenei. Per questo motivo, a febbraio Microfinanza è partita per Ramallah e ha iniziato a sistemare i bilanci delle istituzioni assistite, per fare in modo che vengano presentati secondo modelli omogenei e confrontabili tra le varie cooperative e negli anni. Oltre a questo, e anche grazie al contributo fattivo di Cassa Padana, si è iniziato a mettere mano ai dati di quote sociali, risparmi e crediti e a verificarne l’attendibilità. Parallelamente, Microfinanza sta lavorando con Ucasc su una versione aggiornata e più completa del manuale operativo delle cooperative di risparmio e credito.

Il passo successivo sarà utilizzare dati e bilanci come base per la richiesta di liquidità al Palestinian Fund for Employment and Social Protection.

Assicurata la liquidità alle cooperative, verrà il momento di iniziare a pensare al futuro con la pianificazione strategica dei prossimi 3-5 anni, grazie al contributo di Banca Popolare Etica. Sarà poi possibile pensare ai business plan dei progetti di investimento. Ma questo solo dopo il Ramadan.

Infografica StartUpPalestine

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Elisabetta Berto
Mantovana d'origine, cittadina del mondo per necessitá. Dopo gli studi a Milano intraprende un personale percorso di approfondimento della finanza per lo sviluppo che la porta prima in Kosovo, poi in Ecuador e, infine, in Argentina. Lí ritrova se stessa. Adora i tortelli di zucca, non può fare a meno del canto e dello spagnolo. Calvino il primo amore, Borges un compagno per la vita. Colore preferito: rouge d'Armani 400.

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