Brescia. Storie che sanno di pane. Il pane è infatti un segno a cui non servono parole. Il pane già dice di bontà, fame nutrita, condivisione. Una condivisione che va nutrita anche con esperienze, racconti, storie. Con questa certezza la Caritas Diocesana apre, nei giorni che precedono il Natale, l’Avvento con la Giornata del Pane.

Domenica 3 dicembre I volontari della parrocchia confezionano il pane in sacchetti, preparati ad hoc a promozione del significato dell’iniziativa. La prima domenica di Avvento, il pane viene distribuito durante le Celebrazioni Eucaristiche e vengono raccolte le offerte secondo le modalità individuate da ogni parrocchia.

Quanto raccolto viene versato a Caritas Diocesana di Brescia. Una giornata resa possibile per la collaborazione dell’Unione Panificatori Artigiani della Provincia di Brescia e Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia orientale, che si impegnano a sfornare la quantità di pane necessaria ad ogni Parrocchia della Diocesi.

Il “raccolto” sarà finalizzato a sostenere il Fondo Briciole Lucenti. I soggetti titolati ad accedere al Fondo sono le Caritas che si sono già attivate nell’accompagnare la risposta al bisogno di famiglie con figli a carico e chiedono una compartecipazione (fino al 50%) a copertura delle erogazioni concesse per piccole spese inerenti la casa, l’istruzione, la salute.

Attivato a partire dall’Avvento di Carità 2010/2011, il Fondo Briciole Lucenti ha erogato in compartecipazione euro 908.680 e sostenuto 4757 famiglie con figli a carico. Alla luce dei bisogni registrati attraverso Sincro (Osservatorio delle povertà e delle risorse) e rilevati dall’analisi della domande escluse dalle erogazione del Fondo Briciole lucenti, con la Giornata del Pane 2017 si allargano i criteri per indentificare il beneficiari del Fondo: famiglie senza figli a carico e famiglie monocomponenti.

– Emblematico il titolo dell’Avvento di Carità: “Le storie sanno di pane. Nostro.” – affermano i volontari Caritas – Nelle nostre comunità abbiamo bisogno di pane, come di storie. Storie non straordinarie, non eccezionali, ma ad altezza d’uomo: storie che mostrano lo straordinario nell’ordinario, storie che partono da un fatto, da un volto concreto e nel loro svolgersi intrecciano voci e contributi di molti, prendendo anche la forma di piccole storie di comunità.-

 

Aprire gli occhi, ascoltare il cuore, riconoscere il volto, accogliere l’altro: sono questi i quattro verbi della dinamica relazionale che punteggiano l’Avvento di Carità nella proposta di Caritas Diocesana Brescia e dell’Ufficio per gli Oratori. Unico lo sfondo unificante: il messaggio della Giornata Mondiale dei Poveri. In apertura della tradizionale Giornata del Paneè un’ occasione, come auspicato da Papa Francesco, per vivere un gesto concreto di condivisione, partecipazione, responsabilità comune e nel contempo per ricordare che “il Padre nostro è la preghiera dei poveri: il pane che si chiede è nostro. In questa preghiera tutti riconosciamo l’esigenza di superare ogni forma di egoismo per accedere alla gioia dell’accoglienza reciproca”.