Tempo di lettura: 2 minuti

Parma – Mercoledì 21 dicembre alle ore 18.00, presso l’Auditorium del Carmine, si terrà “Non ‘una’ storia, ma storie di Jazz“, una guida all’ascolto a cura di Roberto Bonati con le musiche di Ellington, Mingus, Gershwin, Parker, Young, Basie interpretate dall’Ensemble Jazz del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito”.

L’incontro è a cura di Roberto Bonati, docente dell’Istituto di Alta Formazione Artistica e Musicale parmigiano. Bonati racconterà le origini del Jazz, nato dall’incontro di culture, destini, musiche ed etnie e, alla guida dell’Ensemble Jazz del Conservatorio Boito, proporrà un caleidoscopico concerto nel quale verranno interpretate alcune delle musiche che più hanno contribuito alla nascita e allo sviluppo di questo genere musicale.

Sarà dunque un viaggio attraverso l’Africa, l’Irlanda, il blues rurale, i canti della sinagoga, che porterà a incontrare anche l’opera lirica e le musiche del circo: dunque non “una” storia ma tante Storie del Jazz.

I brani, orchestrati e arrangiati dagli studenti della scuola di Jazz del Conservatorio, saranno interpretati da: Diletta Longhi e Elena Rosselli (voci), Manuel Caliumi e Giacomo Cazzaro (sax contralto), Daniele Nasi e Matteo Valentini (sax tenore), Luca Spaggiari (sax baritono), Caterina Biagiarelli (flauto), Fabio Frambati (tromba/flicorno), Roberta Baldizzone e Paolo De Matteis (pianoforte), Mauro Padovani e Daniele Sartori (chitarra), Giacomo Marzi (contrabbasso), Marcello Canuti (batteria), Giacomo Bignotti e Stefano Marzocchi (percussioni).

L’evento, a ingresso libero e gratuito, ed è inserito nel ciclo “Il suono svelato, serie di guide all’ascolto create dal Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” per fornire nuovi strumenti di comprensione agli appassionati che desiderano approfondire la conoscenza di quanto ascoltano.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *