Cremona. Streghe e demoni, inquietanti misteri o semplici storie, hanno riempito le sere nelle stalle fra l’alito delle vacche, gli occhi sgranati e le bocche aperte dei figli dei braccianti che ascoltavano il cantastorie fra le braccia delle madri che filavano il lino nelle sere d’inverno.

Streghe e demoni è il titolo scelto dalla Società Filodrammatica Cremonese per aprire la stagione 2019-20 delle sue attività culturali, con un concerto del violinista di fama internazionale: il maestro Luca Fanfoni che farà vibrare le corde del suo violino, costruito dal liutaio Goffredo Cappa nel 1690.

“Of Witches and Devils, Streghe e Demoni” le melodie per violino, violoncello e pianoforte che ammalieranno mercoledì 25 settembre i convenuti al teatro Filodrammatici alle ore 18. Il maestro Luca Fanfoni sarà accompagnato da Daniele Fanfoni al violino, Massimiliano Fanfoni al Violoncello e Angelo Aliberti al pianoforte. Il concerto, programmato anche grazie al contributo di Cassa Padana, è a ingresso libero.

Nato a Parma, Luca Fanfoni ha studiato al Conservatorio di Musica “G.Verdi” di Milano ove si è diplomato con il massimo dei voti sotto la guida di Gigino Maestri.
Giovanissimo vince il primo premio al Concorso Internazionale di Stresa,il primo premio al Concorso Nazionale di Pescara e il primo premio alla Rassegna Nazionale Violinistica di Vittorio Veneto. La sua carriera sarà costellata da innumerevoli riconoscimenti a livello internazionale.

Si è esibito in prestigiose sale da concerto in tutto il mondo, riscuotendo unanimi consensi di pubblico e di critica, così da poter essere oggi considerato uno fra i violinisti italiani di maggior spicco. E’ oggi docente della cattedra di violino al Conservatorio di Musica Arrigo Boito di Parma.

Il programma:

Niccolò Paganini, Tre Ritornelli per due violini e violoncello

Giuseppe Tartini, Sonata in sol min. “Il Trillo del Diavolo”

Niccolò Paganini, “Nel cor piu’ non mi sento” Tema e variazioni per violino solo

Niccolò Paganini, dal IV° Concerto per violino e orchestra Adagio flebile

Niccolò Paganini, “Le Streghe” Tema e variazioni